Sicilia, risarcimento fermo biologico a pescatori. Assenza (Pdl) caustico: “anche loro devono mangiare”

997484 MANIFESTAZIONE DEI PESCATORI A MONTECITORIO CONTRO CARO GASOLIO E LA BUROCRAZIA UEOrmai fanno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena!” la denuncia, accorata, è del deputato regionale del Pdl Giorgio Assenza e si riferisce alle famiglie dei pescatori che, da un anno, non ricevono il pagamento del fermo biologico.

Voglio sapere quali iniziative urgenti e di competenza intendano prendere il presidente della regione e l’assessore al ramo, per soddisfare le promesse fatte ai pescatori – continua – Non ho dubbi che occorrano misure del genere per garantire la stessa continuità dell’attività che può esser garantita soltanto concedendo tregua ai banchi di pesce e non influendo così negativamente sul loro ciclo riproduttivo. Ma – prosegue Assenza – non possiamo aver la botte piena e la moglie (del pescatore) ubriaca: non è concepibile che il periodo di ferma, forzata se pur legittima, non sia risarcito a causa dei mancati incassi, con quelle forme previste dalle leggi”.

Le marinerie siciliane non hanno ancora percepito il risarcimento del 2012 e – riprende – mentre volge al termine anche quest’anno, è lecito pensare che altrettante ambasce dovranno sopportare per quello del 2013”. “Bisogna subito riordinare il settore e garantire, non soltanto il pagamento di quasi due anni di arretrato – conclude Giorgio Assenza – ma anche la regolarità in sano automatismo non escludendo la possibilità di pagare il fermo biologico fin dalla sua attivazione periodica.  Perché ho una notizia da dare alla giunta regionale: nessun decreto può obbligare le famiglie dei pescatori a non mangiare per un mese o oltre…”.