Sicilia, maxi-sequestro di beni riconducibili a Salafia Nunzio nel siracusano

diaLa DIA di Catania ha eseguito, in territorio di Siracusa, Floridia e Canicattini Bagni, su decreto emesso dal Tribunale di Siracusa, il sequestro ai fini dell’eventuale confisca ai sensi dell’art. 24 D. L.vo n. 159/2011, di numerosi beni riconducibili a SALAFIA Nunzio,  elemento di notevole spessore del clan mafioso “Aparo-Nardo-Trigila” operante nelle zone di Siracusa e comuni limitrofi. Si tratta di beni mobili ed immobili, quote societarie ed attività commerciali per un valore complessivo di circa 3.000.000,00 Euro.

La proposta di sequestro era stata inoltrate dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, su indagini ed accertamenti patrimoniali svolti dalla D.I.A. di Catania.