Serie B – Reggina-Spezia 1-2, con Castori l’incubo-Lega Pro rischia di diventare realtà

Il presidente della Reggina Lillo Foti insieme al nuovo allenatore Fabrizio Castori, subentrato a Gianluca Atzori, esonerato.In un Granillo con appena 129 paganti sotto la pioggia, la Reggina perde 1-2 contro lo Spezia nonostante il gol del vantaggio arrivato dai piedi di Maicon pochi secondi dopo l’inizio del match. Adesso la classifica è nerissima per gli amaranto, in penultima posizione. La squadra esce dal campo tra i fischi con la Curva che inneggia ad Atzori e persino a Dionigi. In effetti da quando è stato esonerato Atzori, con Castori la squadra ha racimolato appena 4 punti in 6 partite (di cui 4 giocate in casa), con una media punti da retrocessione diretta (anzi, da ultimo posto assicurato!), 0,66 punti a partita, frutto di una vittoria (2-1 al Padova), un pareggio (0-0 a Cittadella) e 4 sconfitte…

LA PARTITA - Castori come Atzori. Si ritorna al tanto amato modulo che eravamo abituati a vedere fino a qualche mese fa. Si rivede Colucci in mezzo al campo e Foglio sulla linea dei centrocampisti. Stesso modulo dello Spezia.

L’inizio che non ti aspetti. Pronti via, e la Reggina passa in vantaggio: cross di Di Michele dalla sinistra, buco generale della retroguardia ospite e Maicon anticipa tutti mettendo la palla in rete. Al 12’ la Reggina perde Lucioni per infortunio, al suo posto Gentili. Dal 3-5-2 iniziali, Castori passa al 4-4-2 con Foglio che arretra sulla linea dei difensori.
Lo Spezia si rende pericoloso al 37’: un diagonale di Sammarco attraversa l’area di rigore amaranto, Sansovini spara fuori alla destra di Benassi. Lo stesso Sansovini si rende pericoloso un minuto dopo con un colpo di testa parato in due tempi da Benassi che anticipa l’attaccante dello Spezia. Non mollano la presa gli ospiti che con Ebagua ben contrastato da Gentili. Adi inizio ripresa ed arriva il pareggio di Migliore lesto a battere a rete dopo un corto colpo di testa di Adejo. Non esente da colpe Benassi: la palla angolata gli passa sotto il braccio.  Uno/due micidiale dello Spezia che al 13’ trova addirittura il vantaggio con il solito Ebagua che approfitta di una dormita colossale della difesa amaranto.
Il gol subito taglia le gambe alla Reggina che non riesce a reagire. Castori prova a cambiare la squadra, mandando in campo Dall’Oglio e Gerardi al posto di un evanescente Colucci ed un impalpabile Sbaffo. Per il resto della gara gli amaranto si affidano alla “palla avanti e pedalare”.

REGGINA: Benassi; Di Lorenzo, Lucioni (12’ Gentili), Ipsa; Maicon, Rigoni, Colucci (10’ Dall’Oglio), Sbaffo (24’Gerardi), Foglio; Di Michele, Cocco.

A disp.: Licastro, Strasser, De Rose, Gerardi, Fischnaller, Gentili, Dall’Oglio, Maza, Falco.

All.: Sig. Castori

SPEZIA: Leali; Borghese, Lisuzzo, Ceccarelli; Baldanzeddu (34’ Madonna), Sammarco, Bovo, Seymour, Migliore; Sansovini (24’Catellani), Ebagua.

A disp: Valentini, Madonna, Ashong, Moretti, Culina, Carrozza, Catellani, Rivas, Orsic.

All: Sig. Stroppa

Arbitro: Sig. Baracani di Firenze

Marcatori: 1’ Maicon, 48’ Migliore

Ammoniti: Di Lorenzo, Cocco, Baldanzeddu, Leali,

Recupero:  3’pt, 3’ st
Spettatori: 3.614 (di cui 129 paganti) per un incasso di € 16.354