Regione Calabria, la Giunta ha chiesto al Governo lo stato di emergenza per gli eventi alluvionali dei giorni scorsi

CalabriaLa Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio Stampa – si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi e, in prosieguo, del Presidente Giuseppe Scopelliti con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali.

Su proposta del Presidente Scopelliti e del sottosegretario alla protezione civile Giovanni Dima è stata approvata la richiesta al Governo nazionale di dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi alluvionali di dissesto idrogeologico che hanno colpito il territorio regionale nei giorni scorsi. In particolare, evidenzia Dima, per l’area della sibaritide ed i comuni di Corigliano e Rossano, per gli eventi alluvionali del 15 e 16 novembre, per le province di Crotone, Catanzaro e l’area delle Serre per gli eventi del 18 e 19. E’ stato dato mandato al Dipartimento Bilancio di verificare la possibilità di reperire fondi regionali per i primi interventi.

Su proposta dell’assessore al personale Domenico Tallini è stato approvato il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi della Giunta ed approvata la nuova struttura organizzativa ed il funzionigramma contenente la mappa generale delle attività. E’ stato approvato inoltre il nuovo organigramma dell’ente contenente la distribuzione nei Dipartimenti e nelle altre strutture organizzative apicali del personale di ruolo. Con questa delibera la Regione recepisce il ruolo unico dirigenziale che va nell’ottica della semplificazione e dello snellimento delle procedure burocratiche.

Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazioni all’esercizio finanziario 2013

Su proposta dell’assessore alle attività produttive Demetrio Arena è stato deciso di erogane nuove risorse per lo sportello unico attività produttive (SUAP) finalizzate al potenziamento degli sportelli unici comunali ed assicurare agli stessi formazione ed aggiornamento continuo attraverso i coordinamenti provinciali.