Regione Calabria, il presidente Talarico sulla giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

calabria 1“In vista della giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra il 20 novembre di ogni anno in ricordo della data in cui la Convenzione internazionale è stata approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il Consiglio regionale della Calabria, in sintonia con le altre Regioni italiane, ha voluto dare un segnale concreto di impegno e condivisione. Da qui, l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno quale contributo alle politiche per l’attuazione dei principi internazionali”.
E’ quanto afferma il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico che aggiunge: “L’iniziativa, presentata dai presidenti dei gruppi consiliari, ben risponde alle nuove competenze delle Regioni nell’ambito delle politiche sociali, in direzione della promozione della tutela delle persone di minore età. Diversi gli obiettivi: sostenere programmi e progetti volti a proteggere i minori a rischio nella regione, in particolare con riferimento al contrasto alla povertà minorile, alla prevenzione della dispersione scolastica, all’educazione dei giovani ed al corretto uso delle nuove tecnologie; promuovere politiche di contrasto alla pedo-pornografia, allo sfruttamento del lavoro e all’incremento della povertà minorile; ed ancora, affrontare la criticità dei minori stranieri non accompagnati ai quali è necessario garantire tutela nel quadro dei diritti fondamentali e non solo in una prospettiva emergenziale. Infine, sostenere la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali (LEP), rendendo concreti i diritti per tutti i bambini e gli adolescenti presenti sul territorio”.
Talarico sottolinea che “La crisi di questi ultimi anni ha aggravato la condizione di marginalità e fragilità in cui vivono molti fanciulli e non si tratta solo di impoverimento economico, ma anche culturale, che incide fortemente sulle prospettive, speranze ed opportunità del futuro dei giovani”.
“E’ il panorama complessivo ad essere preoccupante – evidenzia il presidente del Consiglio –; l’Italia, infatti, è tra i Paesi OCSE con un tasso di povertà relativa tra i bambini molto elevato: il 15% vive infatti in famiglie con redditi inferiori alla media nazionale, e, ancor più preoccupante, è la povertà assoluta, con oltre 1 milione di minori nel 2012 che si trovano in stato di assoluto bisogno”.
“ In questo quadro – conclude Francesco Talarico – lo sforzo deve essere quello di andare oltre il momento puramente celebrativo, perché i diritti dei fanciulli vengano affrontati e rivendicati per una loro piena affermazione”.