Reggio, Vertenza PEO: i sindacati spiegano perchè non hanno partecipato all’incontro con Scopelliti

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Nota Stampa dei sindacati unitari di Reggio:

In data 21 novembre 2013 il Presidente Scopelliti decideva di incontrare i dipendenti del Comune di Reggio Calabria presso il Palazzo del Consiglio Regionale per comunicazioni inerenti la PEO. Tale convocazione avveniva a mezzo della sua segreteria effettuando il cosiddetto passaparola verbale. Alcune RSU benché verbalmente invitate non hanno partecipato per una serie di motivi, alcuni tra i quali, il fatto che una convocazione sarebbe dovuta avvenire con un margine di tempo più ampio proprio per permettere a tutti i sindacati di poter intervenire; la convocazione avrebbe dovuto avere un ordine del giorno più specifico tale da permettere un reale contradditorio; tale confronto doveva riguardare un tavolo composto dal Presidente Scopelliti, le parti sindacali e la Commissione Straordinaria, unici soggetti quest’ultimi che hanno il reale potere di cambiare lo status quo delle cose.
Spiace peraltro rinviare al mittente le accuse di non avere interpellato il Presidente per il problema PEO. Questa RSU ricorda perfettamente che a giugno 2013, durante la giornata di sciopero proclamata dai dipendenti del Comune, alla fine ci fu un incontro con Sua Eccellenza il Prefetto Dott. Piscitelli durante la quale si parlò di procedere nella costituzione di tavoli tecnici a Roma con la presenza proprio del Presidente Scopelliti che aveva dato la sua disponibilità, eventi questi che ebbero massima risonanza mediatica. Passato il periodo estivo questa RSU chiedeva sempre attraverso i media, dove fosse quella politica che si era impegnata a risolvere i problemi dei dipendenti e soprattutto che cosa fece il Presidente Scopelliti con i famosi tavoli tecnici a Roma senza mai ricevere risposta. Altro motivo di dissenso è il fatto che le proposte non devono essere indirizzate ai dipendenti ma agli organi preposti, che come già detto prima sono la Commissione Straordinaria e i sindacati e non i dipendenti che oggi sono solo le “vittime di questo sfacelo” e che si ritiene non abbiano la volontà di sentirsi raccontare nuove storie, storie peraltro già raccontate in passato.
Detto questo la RSU non disdegna un incontro con il Presidente Scopelliti se formalmente invitata con un ordine del giorno ben preciso e tecnico e ben vengano nuove possibilità di soluzioni in merito alla PEO, soluzioni che verrebbero immediatamente prese in considerazione purché concrete e reali data la gravità del momento. Come sempre attendiamo buone nuove.