Reggio, si conclude alla Regione la protesta dei lavoratori Lsu-Lpu: riepilogo di una giornata molto movimentata

1394051_415984508530348_371797653_nSono iniziati con oltre cinque ore di ritardo, rispetto all’orario programmato, i lavori del Consiglio regionale della Calabria. A determinare lo slittamento la protesta dei lavoratori precari Lsu-Lpu che hanno presidiato da stamani gli ingressi dell’edificio. In avvio dei lavori si e’ passati subito all’esame del secondo punto all’ordine del giorno, che prevede la questione degli Lsu-Lsu, sul quale sta relazionando l’assessore al Lavoro, Nazzareno Salerno. Prima dell’inizio della seduta i presidenti della Giunta, Giuseppe Scopelliti, e del Consiglio, Francesco Talarico avevano incontrato nuovamente i sindaci e le delegazioni dei lavoratori. “Oggi – aveva detto il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico prima dell’avvio dei lavori – e’ stata una giornata particolare, ma la problematica era cosi’ importante e delicata che aveva bisogno di un serio approfondimento“.

1450935_415975595197906_1204210805_nIl Consiglio Regionale ha approvato la copertura finanziaria che garantisce il pagamento degli stipendi dei lavoratori fino alla fine dell’anno. Inoltre la Regione s’è impegnata ad aprire un tavolo tecnico con il governo per la definitiva stabilizzazione dei precari.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi, ha nuovamente convocato, su mia richiesta, un tavolo tecnico per il precariato calabrese. La data e’ quella di giovedi’ 21 novembre a Roma“. Lo annuncia il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, dopo avere incontrato a Reggio una delegazione di sindaci e di lavoratori Lsu-LPU che stanno manifestando davanti alla sede del Consiglio regionale.

Dopo una giornata difficile la soluzione concordata e’ la migliore possibile“. Lo afferma in una nota il capogruppo regionale dell’Udc, Ottavio Bruni. “L’Udc – aggiunge – esprime soddisfazione, sia per l’individuazione della copertura finanziaria necessaria a garantire le indennita’ ed i sussidi dei lavoratori che per l’incontro tecnico gia’ fissato dal presidente Scopelliti a Roma per il 21 novembre. L’Udc e’ dalla parte dei lavoratori senza se e senza ma. Cio’ che pero’ auspichiamo e’ che su questioni dal forte impatto sociale come la vertenza di oggi, non si registrino fughe in avanti o peggio odiose strumentalizzazioni”. ”La politica – conclude Bruni - deve agire unitariamente se si vogliono ottenere risultati tangibili a Roma“.

I manifestanti stanno abbandonando Palazzo Campanella rientrando così nelle loro località di residenza con i pullman che stamattina li avevano portati a Reggio.