Reggio, raccolta dei rifiuti: addio Leonia, ecco l’AVR

avrLa Commissione straordinaria del Comune di Reggio Calabria, con ordinanza del 31 ottobre 2013, ha affidato, da oggi e per i prossimi centottanta giorni, la conduzione del servizio di igiene urbana cittadina all’azienda AVR S.p.A..

Tale scelta si è resa necessaria poichè  il socio privato presente nella compagine societaria della Leonia è sottoposto a informativa interdittiva emessa dalla Prefettura di Reggio Calabria,  la cui portata ha, sin qui, trovato conferma col rigetto sia del Tribunale Amministrativo di Reggio Calabria che del Consiglio di Stato della richiesta di misura cautelare dallo stesso avanzata.

Nell’assumere la decisione, la Commissione straordinaria ha garantito il passaggio di tutti i dipendenti della Leonia al nuovo gestore AVR, con il mantenimento, quindi, dei livelli di inquadramento retributivi e contributivi di ciascuno. Assicurando, al contempo, la continuità del servizio  affinché la salute e l’interesse pubblico vengano salvaguardati.

In tale direzione, l’AVR si è dotata di un nuovo parco mezzi che, fra l’altro, permetterà il potenziamento del servizio di spazzamento delle strade. Inoltre, l’ introduzione di moderni sistemi di monitoraggio e controllo consentirà la verifica sulla qualità e quantità del servizio effettuato.

Inoltre, la Commissione straordinaria, in un’ottica programmatoria, ha già fornito le prime indicazioni ai propri uffici per la progettazione di un sistema permanente, innovativo e virtuoso, di gestione integrata dei rifiuti, ponendo massima attenzione alla riduzione della produzione dei rifiuti nonché alla crescita della raccolta differenziata, in linea con gli obiettivi previsti dalla normativa di settore.

Da qualche giorno, non di meno, si deve constatare che, ancora una volta, i limiti dell’impianto di Sambatello non hanno permesso lo “smaltimento”  dei rifiuti solidi urbani della città.

Ne è dimostrazione la presenza di cassonetti stradali traboccanti, unitamente al diffuso formarsi di rifiuti giacenti a terra.

Anche in queste particolari circostanze – ha rammentato il prefetto Gaetano Chiusolo, coordinatore della Commissione straordinaria – la gestione dei servizi pubblici, e in particolare quella relativa al settore dei rifiuti urbani, prevede, ai fini di una buona riuscita, un coinvolgimento positivo da parte dell’utenza cittadina. Infatti, questa è, a pieno titolo, protagonista attiva del sistema di gestione, andando a incidere profondamente sulla bontà del risultato finale e, molto spesso, a stabilire il successo o l’ insuccesso del sistema di riduzione/raccolta dei rifiuti urbani.

A riguardo, è necessario il richiamo al rispetto delle regole di conferimento dei rifiuti e l’impegno a riutilizzare/differenziare i rifiuti prodotti; a non abbandonarli sulle pubbliche vie, creando pericolose e insalubri micro discariche.