Reggio: ancora un pirata della strada in azione stavolta in via Marina, ma regna l’omertà

ambulanzaMentre le forze dell’ordine continuano a dare la caccia al pirata della strada che lo scorso 16 ottobre ha travolto un uomo provocandogli ferite gravissime lungo l’argine destro del Calopinace (ne avevamo parlato in quest’articolo), pochi giorni fa e precisamente lunedì 28 ottobre è accaduto un episodio simile e altrettanto spiacevole in una via ancor più centrale, sul Lungomare, e in un’orario di punta: erano le 13.00 quando proprio in via marina bassa, nei pressi dell’Istituto Magistrale “Tommaso Gulli”, in direzione del bar Sireneuse, una ragazzina di 14 anni è stata investita da un’automobile di colore nero il cui automobilista ha ben pensato di fuggire senza prestare soccorso. La bambina – che si trovava sul marciapiede – è rimasta a terra con una gamba rotta e le autorità competenti stanno dando la caccia al pirata della strada. Le telecamere a circuito chiuso della zona non sono d’aiuto perché non funzionanti, ma è possibile che sul lungomare alle ore 13.00 nessuno abbia visto niente? Sarebbe anche l’ora, in questa città, di superare quel muro di omertà che spesso e volentieri consente a balordi criminali di comportarsi come gli pare: due episodi di questo tipo in due settimane sono già di per se gravissimi, ma potrebbe capitare a chiunque altro in qualsiasi momento soprattutto se non si afferma il principio per cui le regole vanno rispettate, soprattutto quando c’è di mezzo la salute delle persone e a maggior ragione di una bambina…