Reggio, Museo dello strumento: “ritornano i ragazzi ed arriva la solidarietà delle istituzioni”

2Questa mattina alle ore 12:15, la VL del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, accompagnata dal prof. Primerano, ha visitato il Museo dello Strumento Musicale. Una visita speciale, la prima dopo l’incendio, un momento di riflessione importante sulla cultura, la legalità, la partecipazione, sotto lo sguardo attento, stupito, incredulo dei ragazzi. Alcuni di loro ricordano il Museo come era, per averlo visitato negli anni delle scuole medie, altri lo immaginano.

“Come racconterò il Museo?”, si è chiesta la guida, ma all’arrivo dei ragazzi, il Museo ha parlato da solo attraverso la sua ferita e, soprattutto, attraverso l’eco degli strumenti musicali che facevano capolino dagli scatoloni per essere ancora una volta raccontati. Forme, materiali, colori, suoni diversi: il viaggio nelle tradizioni musicali di tutto il mondo inizia ancora una volta. Il Museo dello Strumento Musicale non sarà mai un luogo di cultura negata. Non si è trattato di una vera è propria visita guidata ma di un’ennesimo atto di partecipazione della città alla ricostruzione del Museo.
Dopo il successo dell’incontro di domenica con la cittadinanza che ha visto partecipare giovani ed intere famiglie, provenienti anche dalla vicina Messina e dalla provincia, dopo aver raccolto la solidarietà di tantissimi enti locali e nazionali, le iniziative di associazioni e di liberi cittadini anche le istituzioni hanno manifestato solidarietà concreta. Infatti si è svolto ieri un incontro con il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico il quale  ha dichiarato che “Il Consiglio regionale della Calabria sarà al fianco del MuStruMu con la testimonianza di una presenza fattiva a sostegno delle azioni che si vorranno intraprendere per vedere rifiorire il Museo dello strumento musicale di Reggio, preziosa realtà culturale”. “Le Istituzioni – ha aggiunto Talarico – non devono solo attestare la loro vicinanza ma sono chiamate ad una reazione chiara e netta verso ogni manifestazione di violenza e di viltà.”
Il presidente del MuStruMu Dott. Spagna ha sentitamente ringraziato il Presidente Talarico, sottolineando ciò che i cittadini chiedono e cioè dare una mano in modo in concreto e non cambiare sede, spiegando che spostare il Museo significherebbe darla vinta a coloro i quali si sono resi di questo atto di inciviltà.
“Il Museo deve rinascere proprio nel luogo in cui è nato, ha messo radici, arricchendo nel tempo un archivio prezioso ed una ‘galleria’ ditalarico strumenti musicali d’epoca ed etnici, – risponde Talarico – desideravo incontrarvi personalmente per esprimervi tutto il mio rammarico  e sono consapevole degli sforzi e dell’impegno quotidiano per far crescere e valorizzare una struttura che ora chiede solo di ottenere il giusto riscatto da un atto ignobile e spregevole. Sono certo che la cittadinanza non esiterà, come peraltro ha già dimostrato, a farvi sentire ancora la sua solidarietà, anche in occasione del corteo in programma sabato 16 novembre. Encomiabile, infatti, è stata la rete di sostegno che si è attivata all’indomani del gravissimo episodio come lodevoli sono le tante iniziative che stanno fiorendo per recuperare un patrimonio di memorie e cultura che ha quasi vent’anni di storia.  Nel rinnovare la mia solidarietà assicuro l’impegno per l’individuazione, pur nelle ristrettezze delle risorse economiche dell’attuale momento, dei migliori percorsi e strumenti per ridare fulgore ad un presidio di cultura che è attrattiva per studiosi, turisti e studenti e centro di aggregazione per appassionati ed estimatori”.
Poche ore dopo anche l’Assessore Regionale Caligiuri ha voluto esprimere la sua solidarietà, come per altro aveva fatto telefonicamente alcuni giorni dopo l’incendio, recandosi direttamente al Museo dello Strumento Musicale, accompagnato dal Dott. Agliano. Un gesto di sincera vicinanza che non può far altro che farci sentire appoggiati in un percorso di rinascita che si prospetta lungo e  tortuoso. L’Assessore Caligiuri, ha inoltre convenuto che il Museo dello Strumento Musicale debba rimanere a casa sua, dove tanti studenti, musicisti e cittadini l’hanno frequentato e fatto crescere insieme all’impegno dei soci.
In serata è arrivata anche una telefonata del Governatore del Calabria Giuseppe Scopelliti che si è detto dispiaciuto per l’attacco ad un così importante centro culturale, ed ha espresso tutta la sua solidarietà ai soci che negli anni avevano fatto crescere il Museo dello Strumento Musicale.
Intanto si procede spediti verso l’evento di Sabato 16 novembre giorno in cui si svolgerà una passeggiata sonora che alle ore 16:00 da Piazza Italia, il cuore della Città, attraverserà il Corso Garibaldi e attraverso piazza indipendenza proseguirà fino al Museo Dello Strumento Musicale. Come abbiamo già detto invitiamo la cittadinanza a scendere in strada con uno strumento, anche se mal suonato, per dimostrare che la città non è sorda, anzi ci sente benissimo, e proprio per questo vuole manifestare la propria solidarietà al MuStruMu ferito ma non morto.  Alla fine della “passeggiata sonora” al Museo dello Strumento Musicale, ci sarà una piccola performance dell’Orchestra Giovanile dello Stretto diretta dal Prof. Monorchio, tra i tanti nomi disponibili abbiamo scelto questo perché come nel è proprio del DNA del Museo vogliamo valorizzare ciò che il nostro territorio offre e in particolare i giovani. Questa orchestra composta da circa 30/35 elementi da spazio anche a ragazzi meno fortunati che altrimenti non riuscirebbero ad avvicinarsi al mondo della musica.