Reggio: maxi-sciopero a piazza Italia, commissari assediati dai dipendenti comunali [FOTO]

IMG-20131114-WA0002Dopo una partecipatissima assemblea di ieri sera, al Ce.Dir., con oltre 1.000 dipendenti comunali, è iniziata pochi minuti fa una maxi-protesta a piazza Italia da parte degli stessi impiegati del Comune di Reggio Calabria infuriati con i commissari per la vicenda legata alla PEO (Progressione Economica Orizzontale) che ha portato negli ultimi giorni a uno scontro tra la commissione straordinaria che da più di un anno guida Palazzo San Giorgio, e i dipendenti che vedranno delle trattenute in busta paga a partire da gennaio (trattenute che in media si aggireranno sui 200 euro mensili).
IMG-20131114-WA0001Questa Commissione – hanno dichiarato ieri i Commissari - ha l’obbligo e il dovere di dare esecuzione alla precisa disposizione contenuta nell’ordinanza dell’Autorità Giudiziaria del 20/5/2013, con la quale si dispone “immediata sospensione della efficacia della contrattazione integrativa censurata ed oggetto di domanda e la conseguente sospensione degli effetti di questa, ivi comprese l’erogazione della progressione economica orizzontale (PEO) e dei benefici economici connessi alla stessa”. La sospensione dell’ erogazione della progressione economica orizzontale è, dunque, l’effetto di una sospensione dell’efficacia della contrattazione integrativa già proposta dal Tribunale con ordinanza immediatamente esecutiva. La stessa ordinanza è stata, peraltro, confermata dal Tribunale di Reggio Calabria- Sez. lavoro in composizione collegiale, in esito al reclamo proposto dalle organizzazioni sindacali di categoria.
Essa, pertanto, non può essere in alcun modo disattesa da questa Commissione Straordinaria”.
Ma i lavoratori non ci stanno e annunciano una linea molto dura. Il comune rischia il blocco totale dei servizi. Piazza Italia in questi minuti è assediata dai dipendenti. Sin da stamani Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Provinciale presidiano i palazzi dell’amministrazione (Comune, Provincia e Prefettura) con decine di uomini e mezzi.