Reggio, incendio al Museo dello strumento musicale: la solidarietà dei Giovani Industriali

logo_confindustriaUna collezione dall’inestimabile valore culturale e artistico. Libri e strumenti antichi capaci di testimoniare il passaggio tra i secoli di riti, culti e tradizioni popolari, un patrimonio perso per sempre avvolto dalle fiamme del crimine.

«E’ sconcertante – hanno affermato i Giovani Industriali reggini con a capo il presidente Angelo Marra – costatare che è stato colpito proprio un simbolo della cultura cittadina. Ferire il sapere è un segnale chiaro e inquietante nello stesso tempo, ma anche un fatto destabilizzante perché rientra nell’ambito dell’improvvisa ripresa degli incendi dolosi in tutta la città. A Demetrio Spagna – continua Marra -  e a quanti insieme a lui si occupavano della gestione del Museo dello strumento musicale va la nostra totale solidarietà e vicinanza per un vile atto che va ben oltre gli aspetti materiali per quanto importanti. Gli oggetti custoditi all’interno dell’ex Stazione Lido rappresentavano testimonianze  preziose di storia che nessuno potrà più restituirci».

«Episodi di tale portata – aggiungono i giovani industriali reggini – devono scuotere le coscienze di tutti. Non possiamo accettare che la criminalità organizzata agisca impunemente in città, né dobbiamo abbassare la guardia. Non vorremmo – conclude Marra – che a Reggio fosse nuovamente instaurato un clima pesante come quello che, tre anni fa, portò a un’escalation di fatti criminosi che fu definito “strategia della tensione”».