Reggio, Imbalzano: “sulle sorti del Lido Comunale è necessario compiere un chiaro confronto con tutta la cittadinanza

foto (10)“Il dibattito avviato in queste ultime settimane con riferimento all’incipiente iter relativo alla riqualificazione del Lido comunale di Reggio Calabria- e che hanno visto sempre più interessate a tale discussione diverse associazioni cittadine – impone agli attori istituzionali coinvolti di aprire un chiaro e sereno confronto sulle ipotesi progettuali mirate al rilancio della storica struttura balneare cittadina”.
E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, già consigliere comunale e presidente della commissione consiliare Decentramento amministrativo.
“In questo senso, quanto emerso nella conferenza dei servizi dello scorso ottobre in ordine alle obiezioni della Soprintendenza dei beni archeologici della Calabria, in relazione alla prospettiva della demolizione di consistenti parti del manufatto pari al 25% dello stesso -perché in realtà risalente al periodo ante 1943 e per le quali necessiterebbero verifiche e approfondimenti sulla possibilità della stessa demolizione- impone la necessità di attuare il più adeguato confronto tra il mondo delle istituzioni e i cittadini per giungere alla definizione di un progetto di riqualificazione urbanistica che tenga conto delle diverse voci e sensibilità già manifestate: un progetto – in buona sostanza- che sia condiviso e coerente urbanisticamente con le caratteristiche dell’area balneare”, aggiunge Pasquale Imbalzano.
“Credo che solo attraverso una discussione serena ma approfondita, peraltro già fruttuosamente sperimentata nella recentissima vicenda della riqualificazione di Piazza De Nava e che ha visto il progetto di Di Battista rimediare una radicale rivisitazione a seguito delle forti e giuste opposizioni dei circoli culturali e degli operatori commerciali interessati, si possa giungere alla realizzazione di un’opera davvero importante per lo sviluppo turistico della nostra città, ma soprattutto rispettosa dello straordinario scorcio ambientale in cui quella struttura si colloca e a cui tantissimi cittadini si sentono storicamente legati”, conclude Pasquale Imbalzano.