Reggio, il Pd sulla PEO: “i commissari recuperino le somme concesse in modo illegittimo da Scopelliti e Arena”

PDcerchio_ø10.epsDi seguito pubblichiamo integralmente la nota stampa diffusa dal Partito Democratico di Reggio Calabria:

Il Partito Democratico segue con costante attenzione la vicenda che coinvolge i dipendenti comunali relativa alle Progressioni Economiche Orizzontali (P.E.O.) e auspica l’immediata ripresa delle contrattazioni tra le organizzazioni dei lavoratori e la terna commissariale con l’obiettivo di una rideterminazione degli importi sulla base delle aperture indicate dal Ministero delle Finanze in riferimento ai contratti degli anni 1999, 2000 e 2002.

In disparte a ogni considerazione circa le gravi irregolarità commesse dalla maggioranza dell’ex Sindaco Arena in occasione dell’approvazione dei bilanci dell’Ente, allorquando furono inseriti circa 22 milioni di € a parziale scomputo dell’impressionante buco di bilancio lasciato in eredità da Scopelliti ai Reggini, da sempre pubblicamente denunciate dal centrosinistra e ora sotto osservazione da parte degli organi di controllo competenti, il Partito Democratico ritiene indispensabile fare le opportune distinzioni tra le integrazioni economiche corrisposte ai dipendenti in forza di specifiche disposizioni contrattuali e l’impressionante cifra complessiva dei premi versati ai dirigenti assunti da Scopelliti e Arena e oggi transitati insieme a loro alle Regione Calabria per funzioni e attività di cui, talvolta, si fatica a intravedere l’utilità.

Per tali ragioni auspichiamo che i Commissari vogliano intraprendere con altrettanta risolutezza ogni azione utile al recupero delle somme che si siano rivelate illegittime.

Auspichiamo altresì ,che i Commissari possano giungere alla determinazione di sospendere le lettere inviate lo scorso ottobre ai dipendenti, con cui si richiedeva sostanzialmente la restituzione della P.E.O., ciò nella prospettiva di rendere più facile l’avvio delle trattative per la rideterminazione dell’importo complessivo degli importi complessivi. In questo senso il PD aderisce alla richiesta avanzata pubblicamente dai dipendenti del Comune.

Riteniamo inoltre che la trattativa possa riprendere nelle forme e nei modi opportuni , in tale direzione salutiamo con fiducia la disponibilità di Sua eccellenza il Prefetto di Reggio Calabria ad ospitare il tavolo delle trattative presso la Prefettura. Siamo infatti profondamente convinti che i goffi tentativi di Scopelliti & Co. finalizzati a spostare sul terreno elettorale le tante vertenze aperte in Città abbiano rivelato la loro assoluta inutilità, vedasi per tutte le vertenza dei lavoratori della Multiservizi.

Il Partito Democratico continuerà con serietà e rigore a svolgere il proprio ruolo sia nei confronti dei Commissari che sul Governo nazionale.

Ciò nella convinzione che nel periodo che ancora ci separa dalle prossime elezioni comunali la nostra Città debba essere amministrata con la sensibilità di amministratori e non con il rigore dei liquidatori fallimentari. Reggio è un cuore pulsante, una Città sospesa tra i nefasti effetti del decennio scopellitiano e la paura del futuro di migliaia di lavoratori vittime inconsapevoli di quel sistema.

Rammentiamo, solo per esempio, che solo un anno addietro grazie a un emendamento alla Legge di Stabilità presentato dal Sen. Luigi De Sena fu possibile pagare gli stipendi dei dipendenti comunali.

Per tali ragioni il PD è impegnato a individuare insieme al Governo nazionale misure straordinarie sia sul piano legislativo che sul piano finanziario che possano aiutare i Commissari a risolvere almeno parzialmente le tante vertenze aperte sul fronte del lavoro nella nostra Città.