Reggio, il Comune ai lavoratori Multiservizi: “nessun licenziamento”

03E’ in corso da stamattina presto, come su StrettoWeb abbiamo anticipato più di un’ora fa, l’occupazione (pacifica) dell’aula consiliare di Palazzo San Giorgio da parte dei lavoratori Multiservizi che chiedono chiarezza alla commissione straordinaria sul loro futuro. Dopo quasi un’ora di “trattative”, l’amministrazione ha consentito l’accesso alla stampa. Per il Comune, stanno incontrando in questi minuti i lavoratori Multiservizi la dirigente Spanò e il segretario generale Pietro Emilio. Secondo i lavoratori, nulla di tutto ciò che era stato promesso a giugno era stato fatto. Il 15 novembre 120 lavoratori saranno licenziati, e altri 40 alla fine dell’anno. Nonostante tutto, fino ad oggi hanno continuato regolarmente a fare il loro lavoro. A tre giorni dal licenziamento, non c’è ancora nessun accordo con la Regione, non ci sono appuntamenti fissati per la costituzione della nuova società, non c’è nulla di buono all’orizzonte. “Non c’è stato rispetto nei confronti di chi ha continuato a lavorare, mentre noi siamo qui a protestare ci sono altri nostri colleghi che stanno asfaltando le strade. Qual è il nostro futuro?” tuonano i lavoratori.

01Il segretario Pietro Emilio ha risposto dicendo che “le vostre rivendicazioni sono legittime ma noi ci siamo battuti per un anno intero per i vostri diritti. Ci siamo sacrificati parecchio per rispetto nei vostri confronti. Ci siamo assunti responsabilità e incompetenze. Sono sorpreso da questa protesta di cui non ero neanche stato messo a conoscenza. Stiamo lavorando affinchè si possano mantenere gli impegni presi, avviando tutte le pratiche già da lunedì. Nel giro di qualche giorno avrete gli stipendi di ottobre. Il settore finanze ha già avviato le procedure di pagamento, dopo il ritardo dei giorni scorsi. Entro giovedì sarà pubblicata la relazione con i nuovi progetti per la creazione della nuova società in house. Il comune ha diverse opzioni per la gestione, ma inizialmente abbiamo a cuore la situazione occupazionale. Stiamo lavorando per l’allocazione degli automezzi della nuova società e per i nuovi uffici. L’obiettivo è chiudere il vecchio, non ha senso mantenere gli uffici aperti quando nn c’è nessuno. Cerchiamo la soluzione di ripiego per eliminare tutte le situazioni passive della società. Stiamo cercando di trovare degli ambienti comunali dove fare i nuovi uffici. Stamattina abbiamo presentato alla commissione straordinaria una relazione per quel che riguarda i beni: se tutto dovesse andare a buon fine, non ci saranno ostacoli per avviare già lunedì mattina i nuovi progetti. Manca solo l’ufficialità. Fatto questo, abbiamo tutti i requisiti per far lavorare i 250 lavoratori che partiranno col nuovo progetto. Appena avremo la certezza che il progetto partirà, ci vedremo prima di tutto con i dipendenti e troveremo le soluzioni per altri eventuali problemi come la rinuncia del preavviso del licenziamento“. Il segretario ha quindi garantito che nessuno rimarrà a casa e che già da lunedì gli ormai ex lavoratori Multiservizi verranno impiegati nella nuova società.