Reggio: gli alunni della “Piemonte” a lezione di risparmio alle Poste di via Miraglia

20131030_111904Dopo il successo della prima edizione del progetto ludico-formativo “Una Storia fatta apPosta”, anche quest’anno Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti hanno riproposto l’iniziativa dedicata agli alunni dell’ultimo biennio della scuola primaria, coinvolgendoli in un ciclo d’incontri sulla storia del risparmio delle famiglie italiane seguendo le tappe che hanno segnato lo sviluppo del Paese.

In occasione dell’89esima edizione dalla Giornata Mondiale del Risparmio, oltre 120 scuole elementari di tutto il territorio nazionale sono state invitate a realizzare un elaborato per raccontare attraverso una forma di linguaggio a scelta – un disegno, un’intervista, un collage, un tema, una vignetta o una filastrocca – l’importanza del risparmio tra le nuove generazioni.

A conclusione del progetto, una selezione di tutti gli elaborati sarà poi raccolta nel secondo volume del libro, “L’arte di mettere da parte”, pubblicato da Poste Italiane in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti e che sarà distribuito, nel corso del 2014, tra i partecipanti.

A Reggio Calabria, ha aderito al progetto l’Istituto compresivo “Vitrioli-Piemonte”, diretto da Orsola Latella. I ragazzi della classe VD del Principe di Piemonte, accompagnati dalle insegnanti Mariantonia Morabito, Caterina Mercurio e Adelaide Morabito, hanno fatto visita all’ufficio postale di Via Miraglia.

Ad accoglierli, il direttore della Filiale  Carolina Picciocchi che, oltre ad illustrare lo storico palazzo che ospita la sede centrale di Poste Italiane ed il funzionamento dell’ufficio, ha guidato i giovanissimi ospiti alla scoperta delle forme più tradizionali del risparmio: “Tra Poste Italiane e i risparmiatori c’è un legame strettissimo, consolidato in 150 anni di storia nazionale – ha dichiarato la dirigente reggina. Sin dalla sua nascita, Poste Italiane continua ad offrire ai cittadini, attraverso il suoi 14mila uffici, prodotti sicuri e affidabili. Fra tutti, il libretto postale che dal 1875, anno della sua prima emissione, rappresenta insieme ai Buoni fruttiferi lo strumento di risparmio preferito dagli italiani, che considerano Poste una “cassaforte”sicura”. Poste ha pensato anche ai più piccoli con il libretto postale “Io cresco” dedicato esclusivamente ai bambini da 0 a 12 anni”.

Attraverso il racconto di una divertente favola dedicata al risparmio Francesca Giglietta, del servizio commerciale, ha invitato i risparmiatori in erba a riflettere sull’importanza di utilizzare al meglio le risorse disponibili, spiegando loro perché il risparmio è alla base di ogni investimento economico, sociale e personale, e perciò strumento di crescita e di sviluppo capace di dare prospettiva alla vita di ognuno di noi.

Saranno dunque ancora una volta i “giovanissimi risparmiatori” di tutte le regioni d’Italia a spiegare ai più grandi, attraverso i loro elaborati,  che: “Non si risparmia mai un sorriso” e che “Il signor Risparmione è un gran simpaticone .. che non usa la motocicletta ma la sua bicicletta” .