Reggio, due punti Auchan in città entro un mese? C’è l’accordo ma per gli ex GDM anche la fregatura

AuchanLa notizia era nell’aria da tempo; ieri sera avevamo anticipato in quest’articolo la riunione in corso in prefettura e gli esiti probabilmente positivi per gli ex lavoratori GDM. In realtà l’esito dell’incontro non dà alcun sospiro di sollievo agli ex GDM, che non sono soddisfatti dall’accordo emerso nel Palazzo del Governo.
L’esito della riunione tenutasi in Prefettura, durata otto ore, ha deliberato il riassorbimento da parte di Auchan (AZ) di ben 189 lavoratori con l’obiettivo di riaprire due punti di vendita entro Dicembre. L’imprenditore Noto ha intenzione di aprire, anche entro il 1° dicembre, due punti vendita in città (i principali, Le Ninfee al Viale Calabria e quello del Ponte della Libertà), e  ha ottenuto la possibilità di mettere in “prova” i lavoratori per 45 giorni, prima dell’assunzione definitiva. Purtroppo però non si è trovata soluzione per i dipendenti degli uffici e del deposito che non verrebbero riassorbiti.

gdmProprio in questo momento, mentre scriviamo, presso la sede della CISL di Piazza Duomo, i sindacati stanno incontrando i lavoratori. Tra le clausole ottenute dall’imprenditore, sembrerebbe ci sia quella della modifica dei contratti dei dipendenti: se – ad esempio – un lavoratore, ai tempi GDM, era stato assunto per 38 ore settimanali, la nuova società può decidere di diminuire le ore di lavoro a secondo le proprie esigenze. Una soluzione che non starebbe bene ai lavoratori, che potrebbero nuovamente impuntarsi e far saltare la trattativa. Più che un accordo, vedono in tutta questa storia una grande fregatura. Chi ne paga le conseguenze, oltre ovviamente agli ex GDM (dipendenti di un’azienda privata fallita ormai molti anni fa), è la città che tra imprenditori che scappano dai ricatti sindacali si ritrova in una penosa situazione per quanto riguarda la grande distribuzione, dopo la chiusura dei Quiper.
Nelle prossime ore saremo più precisi su quanto sta accadendo.