Reggio, un disperso in mare: ma è solo un’esercitazione della Guardia Costiera

13Nella mattinata odierna la Direzione marittima Guardia Costiera di Reggio Calabria Guardia Costieraha ospitato 18 Ufficiali frequentatori dell’8° corso di specializzazione per coordinatore di operazioni SAR marittime basato su standard riconosciuti in ambito internazionale, organizzato presso il centro di formazione nazionale VTMIS (Vessel Traffic Management and Information Systems) di Messina, considerato l’eccellenza nazionale per l’addestramento del personale della Guardia Costiera impegnato in attività marittime e in particolare per la salvaguardia della vita umana in mare. I corsisti hanno messo in atto, dall’unità di crisi del 5° MRSC – Guardia Costiera e alla presenza di 2 Ufficiali osservatori del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, le procedure operative con l’ausilio del nuovo “sistema di comando e controllo” in dotazione in via
sperimentale alla Guardia Costiera, in grado di elaborare le informazioni ambientali e strumentali in ingresso e ottimizzare l’efficacia delle operazioni di ricerca e soccorso.
L’esercitazione è stata mirata alla ricerca di due simulacri lasciati alla deriva 12 ore prima dell’attivazione dei soccorsi nelle acque antistanti la località Saline Joniche (RC). Grazie all’utilizzo del nuovo software gli stessi sono stati rinvenuti da parte di due motovedette e di un l’elicottero AW139 ”Nemo” della Guardia Costiera dopo circa un’ora e mezza di pattugliamento nella posizione pianificata con lo stesso sistema.
Come in altre esercitazioni svolte anche in ambito regionale l’unità di crisi del 5° MRSC di Reggio Calabria ha fornito un supporto logisticooperativo ai partecipanti consentendo un ottimale coordinamento delle operazioni.