Reggio, denuncia delle sigle sindacali sulla grave situazione del Tribunale

Cedir_sindacalistiSi è tenuta stamane presso la biblioteca giudiziaria al Cedir di Reggio Calabria, l’assemblea organizzata dalle maggiori sigle sindacali, sulla situazione in cui versano gli uffici del Tribunale. Alla presenza di tutto il Personale Giudiziario e Magistratuale, nonché degli Avvocati del Foro di Reggio Calabria, il sindacalista Antonino Iannò, portavoce per l’occasione, ha illustrato la situazione: “il nostro intervento va a tutela dei lavoratori che non possono mantenere degli standard di lavoro cosi elevati a seguito di varie carenza di personale. Basti pensare  che presso tutto il settore Civile del Tribunale, si è passati da 52 dipendenti ad aprile 2009, ai 32 attualmente in servizio a fronte di un costante aumento numerico dei magistrati togati e non”. Il Sindacalista della Conf.S.A.L Unsa continua: “Tale stato di cose è aggravato dall’accorpamento della sezione distaccata di Melito porto Salvo, a seguito della revisione della geografia giudiziaria, che ha incrementato il carico di lavoro con circa 1200 fascicoli, pervenendo a circa 15000 procedimenti complessivi ove vi sono da effettuare adempimenti”.

Ad oggi, su una pianta organica di 171 unità, mancano circa 30 persone effettive.  A questi si aggiungono circa 15 unità che sostanzialmente sono da considerare alle ore non lavorate per malattia dovuto a stress di lavoro correlato e tal fine, è stata chiesta la revisione del documento di valutazione rischi proprio per dare un assetto differente all’ufficio in quanto il personale non può mantenere questi carichi di lavoro.
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A pesare su questa situazione anche il contratto scaduto di ben 70 tirocinanti che davano supporto alle cancellerie.
Le proposte che sono state indirizzate sia al Presidente del Tribunale e al Superiore Ministero, prevedono di rimpinguare le piante organiche per come dovuto, facendo arrivare nuovo personale.

Inotre, le sigle sindacali, invitano il Direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati di Reggio Calabria, ad attivarsi affinchè il personale del suo ufficio, sia reperito tra quelle delle Amministrazioni in esubero, onde consetire l’immediata revoca dei distacchi del personale giudiziario già in servizio al tribunale in quanto sebbene la normativa gli consenta di richiedere il comando e/o il distacco di tale personale, occore tener conto della situazione che crea “un cattivo andamento nell’Amministrazione del Tribunale. in contrapposizione a quanto previsto dall’Art.97 della Costituzione.