Reggio, Crea (Ancadic Onlus): “Uno strano modo di tutelare l’incolumità pubblica e la circolazione stradale (FOTO)

imagesLettera di Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic Onlus ad alcune Istituzioni:

Spett/le
Commissione Straordinaria Comune Reggio Calabria
c/o Palazzo San Giorgio
  89100 REGGIO CALABRIA
Fax 0965 811657
 
Signor Comandante della Stazione Forestale
Via Amerigo Vespucci 20
89100 REGGIO CALABRIA
 FAX 0965 332866

Per conoscenza:
 
Spett/le
Anas Reggio Calabria
Compartimento Viabilità per la Calabria
Raccordo Autostradale Porto
89100 REGGIO CALABRIA
Fax 0965 48421
Spett/le
Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco
Via Sbarre Superiori 115,b 88132 REGGIO CALABRIA
FAX 0965 632222        

Spettabili Istituzioni
Vi scrivo per segnalarvi la necessità di provvedere con un rapido intervento a rimuovere una situazione di gravissimo rischio per la circolazione stradale, l’incolumità pubblica e privata determinata dalla presunta instabilità di sei alberi alti con sufficiente approssimazione oltre 20 metri, posti uno accanto all’altro lungo la via comunale “Campoli” di Bocale II sottostante la Ss 106 Km 15+IX, punto di riferimento l’officina meccanica del signor Gaetano Borrello.
Gli alberi in questione presentano un aumento dell’ inclinazione del fusto che può essere sintomo di cedimento a livello radicale. A colpo d’occhio costituiscono un pericolo reale e concreto per le persone e cose a seguito della presunta instabilità. Infatti mostrano una forte inclinazione verso la strada pubblica e verso la precitata officina meccanica. I pesanti e penzolanti rami, sovrastanti il tratto in questione di via Campoli, in parte coprono e si appoggiano sull’impianto d’illuminazione pubblica comunale e sui cavi Telecom, e si estendono su gran parte di proprietà privata adibita a officina meccanica. Pericolo accresciuto in occasione di eventi metereologici quali vento e piogge. E’ attesa una tragedia annunciata per la forte inclinazione degli alberi e il protendersi dei rami, come anzidetto, verso la pubblica via e l’officina meccanica, e, se qualche mese addietro il caso è stato benevolo non possiamo contare sul ripetersi di tale benevolenza. Infatti nel mese di settembre a seguito dei primi temporali di fine stagione sono crollati dei pesanti rami, alcuni dei quali sono rimasti sospesi sui cavi telecom altri sono caduti sulla attigua proprietà privata, arrecando danni alla linea telefonica, alla sottostante recinzione dell’officina meccanica e ad un albero insistente su tale area privata. Seri disagi subiti dai cittadini residenti dovuti alla mancanza di linea telefonica, nonché disagi di natura economica ai danni di attività commerciali.

Mi risulta sia intervenuto personale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, della locale polizia municipale e di una ditta privata per conto del Comune di Reggio Calabria che ha tagliato qualche ramo che ancora oggi è giacente sul luogo, ma non è stata rimossa, stante il notevole decorso temporale, la condizione di potenziale pericolo. Un fatto molto grave di cui andrà fatta chiarezza riscontrando anche i motivi per i quali ancora oggi l’incolumità pubblica e privata continuano ad essere esposte al pericolo. Mi risulta altresì che da oltre due anni la situazione sia stata oggetto di segnalazione. Il patrimonio arboreo della città è un bene comune di tutti e non può essere abbandonato all’incuria, all’insicurezza e al degrado.
La presente si invia all’ANAS soltanto per conoscenza, giacché non si esclude, come anzidetto, che l’eventuale crollo di qualche o più alberi potrebbe interessare la Ss 106, che già lo scorso 6 novembre il crollo di un albero posto nell’area in questione a pochi metri dai succitati alberi ha interessato la corsia Nord della strada statale.
Con riserva di costituzione parte civile in caso di futuri danni a persone e/o cose.
Fiducioso della sensibilità delle Istituzioni in indirizzo sulla problematica, ringraziando per l’attenzione che presterete alla presente richiesta, porgo cordiali saluti.

Vincenzo CREA
referente unico dell’ANCADIC Onlus