Reggio, costituzione movimento “Dialogo Civile”

Reggio Calabria Lungomare FalcomatàNota Stampa  movimento “Dialogo Civile”:

Una funzione propositiva che abbia come intento quello di supportare l’azione amministrativa comunale, attuata attraverso la stimolazione della partecipazione attiva dei cittadini alla vita civile, politica, sociale e culturale della comunità reggina, con il fine di realizzare una città “Turistica e Vivibile”.

Sono alcuni degli obiettivi che si è prefissato il movimento civico Dialogo Civile: apartitico, aconfessionale, senza scopo di lucro, fondato sull’attività gratuita da parte degli aderenti, ed aperto a tutti i cittadini di Reggio. Lo scopo ultimo del Movimento è quello di essere parte integrante ed interagente della vita amministrativa cittadina, attraverso forme di supporto e proposte, lontano dal vecchio e per nulla condivisibile movimento della protesta e basta.

Il momento attuale che la nostra città e l’Italia in generale stanno attraverso impongono un cambio di mentalità generalizzata, che parta dal basso e si espanda fino agli apici: non serve, dunque, trincerarsi dietro una protesta senza una proposta perché è proprio da questa seconda fase che passa il rilancio del Paese e, in particolare, di Reggio. L’adesione al movimento è libera, chiunque vi può aderire, con il solo impegno di partecipare con spirito costruttivo e propositivo al dibattito politico e sociale, rifuggendo da comportamenti di aggressione mediatica, nello spirito della condivisione dialettica e civile. Un gruppo di cittadini, di ogni estrazione sociale e professionale, con esperienze da mettere gratuitamente a disposizione della città, da tempo, attraverso i social network ha offerto la propria disponibilità. Nei giorni scorsi sono stati nominati i coordinatori del Movimento che, guidati da Enzo Cuzzola, avranno il compito di individuare ed avviare le prime attività, nonché di coinvolgere la cittadinanza reggina nel processo di concertazione e condivisione delle proposte e delle idee. Il Movimento, con l’apporto di tutti gli aderenti e al termine del primo proficuo confronto, ha elaborato i principali punti programmati per la realizzazione della futura Città Metropolitana, in senso “Turistico e Vivibile”.

Non vi è possibilità alcuna di pensare alla occupazione dei nostri figli, senza la creazione di un modello di sviluppo economico locale, il quale non può prescindere dalle risorse presenti sul territorio. Nel caso della nostra città le risorse sono abbondantissime e gratuite: il sole, il mare, il paesaggio. Bisogna quindi condurre una azione coordinata tra i diversi comuni, rientranti nell’area territoriale della Città Metropolitana, al fine di sfruttare al meglio dette risorse. Ma consapevoli che non vi può essere flusso turistico in una città ancora lontana da standard minimi di vivibilità, il Movimento, si propone di individuare anche le azioni necessarie per recuperare il gap, anche in questo contesto.