Reggio “capitale della cultura”, il Prefetto: “adesso impegniamoci per il riconoscimento UNESCO allo Stretto”

Reggio Calabria Capitale Europea della Cultura 2019Per la città di Reggio Calabria aver potuto concorrere, insieme a temibili e ben più agguerriti concorrenti, al titolo di Capitale Europea della Cultura – Italia 2019 ha  rappresentato già un traguardo, che solo pochi mesi fa sembrava impossibile”. Sono le parole del Prefetto di Reggio Calabria che ha commentato così l’esclusione della città dalle 6 “pre-candidate”. ”Il  progetto, realizzato in tempi ristretti – si legge in una nota – ha colto ed individuato quello che potrà essere in futuro il ruolo della città di Reggio, grazie alla sua posizione centrale rispetto alle rotte mediterranee, da sempre luogo di incontro e contatto tra diversi popoli e culture, alla sua ricca storia, alla sua gente. Il cammino che in questi mesi si è svolto a ritmi serrati per rispettare le scadenze procedurali  ha via via visto accrescere il coinvolgimento di tutte le Istituzioni del territorio e della società civile che si sono unite in un corale sostegno alla città con espressioni  di convinta collaborazione. La sinergie createsi tra le varie componenti della società civile e le Istituzioni devono continuare per realizzare altri due percorsi culturali di ampio respiro: la realizzazione  del parco letterario ed il riconoscimento dell’area dello Stretto di Messina come patrimonio tutelato dall’UNESCO. Questi progetti, anch’essi ambiziosi, sono il riconoscimento della straordinaria ricchezza di questa provincia  sia in termini di risorse naturali che, e soprattutto, di valori umani . La Prefettura continuerà ad imprimere  impulso a tali iniziative nella convinzione che non  sono traguardi irraggiungibili, ma rappresentano la via della riscossa per ribaltare l’idea tradizionale di una “Reggio ai margini  dell’Italia“.