Reggio, arresti clan Gallico: donna si avvale della facoltà di non rispondere

images 8Si è avvalsa della facoltà di non rispondere Loredana Rao, la donna finita in carcere nella giornata di ieri perché accusata dalla Dda di Reggio Calabria di fare parte della cosca Gallico di Palmi, nel Reggino. Rao, secondo quanto appreso dall’Agi alla fine dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Reggio Calabria, sarebbe molto provata per l’arresto e la detenzione. Non sono stati sentiti, invece, gli altri indagati finiti nell’inchiesta denominata “Fiore”, vale a dire Ivan e Domenico Nasso, figli della Rao, e Antonino Gallico, tutti e tre detenuti per altra causa.

Nell’inchiesta sono finiti anche Antonio Cosentino, Rocco Bartuccio, Rocco Brunetta. Gli ultimi tre erano già in carcere dal 26 ottobre scorso, quando furono arrestati in base a un fermo della Distrettuale antimafia di Reggio Calabria. L’operazione “Fiore”, come è stata denominata, è infatti la naturale prosecuzione degli arresti dell’ottobre scorso. Gli arresti sono stati compiuti dalla squadra mobile di Reggio Calabria e dagli uomini del commissariato di Palmi. Tutti sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione e usura, aggravata dalle modalità mafiose.