Reggio: al via stamani al PalaBotteghelle il progetto “attiviamoci insieme”

Foto di gruppoSocializzare mantenendosi in forma, in un mix di attività fisica e integrazione sociale. Questo, in sintesi, il marchio identificativo del progetto di ginnastica dolce per la terza età denominato “Attiviamoci Insieme”, che ha preso il via stamattina al PalaBotteghelle con la partnership delle associazioni “Diabete amico” e “@rte”. La città ha risposto alla grande. Tanti arzilli vecchietti si sono presentati sul parquet dello storico impianto reggino, pronti a tuffarsi in questa nuova affascinante avventura.

L’organizzazione delle attività educative e ricreative verrà curata nei minimi dettagli. Istruttori qualificati e personale specializzato (ogni mercoledì e sabato dalle 9 alle 10.30) sarà a disposizione di tutti gli anziani di Reggio e Provincia che vorranno svolgere attività motoria e passare qualche ora in allegria e spensieratezza.

Molteplici gli obiettivi del progetto: combattere la sedentarietà e l’isolamento, stimolare uno stile di vita attivo in senso psico-sociale, migliorare la circolazione sanguigna, rilassare la mente, migliorare l’umore, sviluppare corrette e significative relazioni con gli altri e, soprattutto, costruire una positiva interazione con la realtà sociale. Il tutto in un contesto socializzante che prevede momenti aggregativi quali escursioni, passeggiate benefiche e giornate della salute. In palinsesto anche conferenze periodiche con medici specializzati nelle più comuni patologie dell’anziano, corsi di formazione sugli interventi di primo soccorso, occasioni ricreativo-culturali ed altro ancora. Non mancheranno i momenti di puro svago con il “Quizzone”, le lezioni di “Tai Chi” e la tombolata di fine anno.

La casa di “Attiviamoci Insieme” sarà il rinnovato PalaBotteghelle, visto che la Vis, la società che ha in gestione l’impianto, lo ha messo a disposizione.  “Si tratta – ha detto Luigi Di Bernardo, direttore generale della Vis – della prima iniziativa collaterale alle manifestazioni sportive che ospiteremo all’interno del palazzetto. Tante altre ce ne saranno in futuro. La nostra idea è quella trasformare il Botteghelle in un impianto multifunzionale da vivere e far vivere 24 ore al giorno anche con eventi del genere”.