Reggio, accordo raggiunto con gli ex-GDM: a dicembre apre il primo “Auchan”, poi altri 2

auchanSi sblocca la vertenza ex Gdm: due sindacati, Cisl e Uil, hanno infatti licenziato positivamente il verbale redatto al termine del “Tavolo” svoltosi questa mattina alla Prefettura reggina alla presenza del Prefetto Vittorio Piscitelli, delle rappresentanze sindacali e dell’imprenditore Noto, pronto ad aprire quattro punti vendita Auchan (tre a Reggio uno a Crotone). Il verbale, però, non è stato firmato da altre due sigle sindacali, Cgil e Ugl che non hanno ritenute valide le modifiche apportate al termine della riunione al precedente verbale di venerdì scorso che, di fatto, resta in piedi come pilastro per la chiusura della trattativa.

 E proprio le modifiche apportate a quel verbale, molte delle quali richieste dalle sigle sindacali, hanno comportato la firma dell’accordo riguardante i quattro punti vendita.

AuchanSaranno 189 le unità lavorative immediatamente riassorbite (nei tempi tecnici utili per l’apertura dei primi punti vendita): 82 presso l’ipermercato “Ponte della Libertà”, 82 Centro “Ninfee”, 14 Punto vendita “Stadio”, 11 nel punto vendita di Crotone.

Secondo quanto stabilito oggi e messo a verbale, l’imprenditore ha l’obbligo, qualora volesse effettuare nuove assunzioni, (altra modifica voluta e ottenuta dalle sigle sindacali) di attingere prima dal bacino precedentemente in forza nei punti vendita, e esaurito quella riserva lavorativa,  “contrattualizzare“ altri ex Gdm.

Alla luce di quanto concluso oggi è imminente, secondo l’ impegno dell’imprenditore Noto, l’apertura del primo Auchan nella città di Reggio Calabria che, verosimilmente sarà aperto al ponte della Libertà entro Natale (o forse già nei primi giorni di Dicembre).
Per gli altri punti vendita è plausibile ipotizzare la riapertura nei primi giorni del 2014 anche se si lavorerà, sin da subito, per aprire il prima possibile.

Guardando il “bicchiere mezzo pieno” così come hanno spiegato le sigle sindacali firmatarie, l’accordo da la possibilità a molti lavoratori di rimettersi in gioco e di tornare al lavoro dopo una lunga ed estenuante battaglia occupazionale conclusa, in prima battuta, con un successo.