Morano Calabro (CS): il Comune non istituirà la Tares

taresIl Comune di Morano non istituira’ la Tares per quest’anno. Il sindaco Francesco Di Leone, che ha trattenuto la delega al bilancio, fara’ pagare ai cittadini soltanto il conguaglio della Tarsu. “In un periodo in cui la crisi economica, la piu’ grave dal dopoguerra ad oggi, morde violentemente, penalizzando famiglie e aziende, generando sfiducia e conseguente contrazione dei consumi, un’iniziativa di tal fatta assume una valenza squisitamente sociale. Innescando un processo che consente di trasferire risorse direttamente sull’economia reale”, commenta il sindaco. L’iniziativa e’ stata possibile perche’ “la conversione in legge del decreto 102 nella legge 124 del 29 ottobre scorso -spiega una nota- concede ai comuni la facolta’ di determinare con provvedimento proprio, entro il termine fissato per l’approvazione del bilancio di previsione (piu’ volte differito per disposizioni del legislatore), i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri previsti e applicati nel 2012 con riferimento al regime di prelievo in vigore in tale anno, fatta salva la maggiorazione (circa 30 centesimi per metro quadrato dovuta allo Stato)”. “Se il Comune continua ad applicare per l’anno d’imposta 2013 la Tarsu, in vigore nel 2012 -prosegue – la copertura della percentuale dei costi non garantiti dal gettito del tributo (la legge impone la copertura totale del costi del servizio, 100 per cento, a carico del contribuente) deve essere assicurata ricorrendo a risorse diverse dai proventi della tassa. In altre parole il Comune deve assicurare il gettito attingendo alla sua fiscalita’ generale. Nel caso specifico, come risulta dalla delibera di G.M n. 87 del 31 ottobre 2013, Di Leone, sapendo che la quota a carico dei cittadini nella Tarsu e’ pari al 62% del costo totale, coprira’ con fondi di bilancio il rimanente 38% (circa 180.000,00 euro) senza richiederlo ai contribuenti e senza istituire, per il 2013, la Tares”.