Milazzo (Me): Comune, scuole e Dusty insieme per promuovere la raccolta differenziata

differenziataPer la sensibilizzazione alla raccolta differenziata il Comune di Milazzo chiede aiuto alle scuole. L’assessore all’ambiente Salvatore Gitto ha deciso di promuovere una serie di iniziative coinvolgendo tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio al fine di sviluppare una coscienza ambientale nei futuri cittadini del territorio sulla tematica dei rifiuti.

Il primo appuntamento si è svolto presso l’Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Leonardo da Vinci”, dove è stato presentato il progetto “Dusty Educational”. Ad aprire i lavori il vicesindaco Stefania Scolaro che ha affermato la necessità dell’Amministrazione di promuovere un progetto educativo che parta già dall’infanzia; posizione condivisa dal rappresentante Dusty, Giovanni D’Angelo che ha sottolineato come la fascia di formazione ideale per costruire una coscienza ecologica sia quella scolare, perché ha un influsso positivo sulle pratiche quotidiane delle famiglie ed è vero motore di cambiamento, permettendo un ambiente più salubre e costi di servizio minori. L’assessore Gitto ha quindi ripercorso l’iter che ha portato alla normalizzazione a Milazzo della gestione dei rifiuti, sia sotto il profilo del servizio che della stessa tariffazione, da sempre al centro della protesta dei cittadini.

L'ass. Gitto

L’ass. Gitto

Dal 14 giugno scorso il Comune gestisce direttamente il servizio igiene – ha affermato l’assessore -, invertendo il percorso vizioso di emorragia economica verso le discariche e avviandone uno virtuoso, nel quale si può fatturare sulla raccolta differenziata. Oggi la tariffa Tares è la più bassa del comprensorio. Adesso contiamo di avviare in modo serio la raccolta differenziata che in questi anni ha registrato dati insignificanti. Occorre, pertanto, avviare iniziative mirate ed efficaci, capaci di intervenire direttamente nel sistema di gestione dei rifiuti rivolgendosi a tutti i cittadini, grandi e piccoli, al fine di renderli sempre più consapevoli e protagonisti del necessario impegno nella raccolta differenziata. Il Comune di Milazzo ha così pensato di avviare un percorso di sensibilizzazione alla raccolta differenziata, dedicato ai cittadini del proprio territorio”.

L’assessore Gitto ha sottolineato altresì che “l’avvio del piano di comunicazione cade alla vigilia della settimana europea per la riduzione dei rifiuti presentata la scorsa settimana ad Ecomondo, dove il Comune di Milazzo è stato presente, e che nel 2014 avrà come tema la riduzione dello spreco, settore in cui Milazzo ha già aderito alla Carta contro lo spreco ed è pronta ad entrare nella Rete dei Comuni che attiveranno iniziative in questo campo”.

Tornando ai progetti nello specifico per l’anno scolastico 2013-14 gli istituti che aderiranno all’iniziativa potranno scegliere tra alcuni laboratori, pensati per accompagnare gli allievi nel percorso di informazione e applicazione pratica delle regole di riciclaggio: “Rifiuti che tesoro: il riciclo”, rivolto alla scuola primaria, all’interno del quale si spiegheranno le dinamiche della differenziata e si realizzeranno oggetti con materiali di recupero; “Facciamo la differenza: archeologi da Marte”, pensato per la scuola primaria secondo ciclo, che aiuterà a distinguere i materiali analizzando i rifiuti provenienti dalla raccolta quotidiana ed esaminandoli fingendosi degli archeologi del futuro e “L’insostenibile pesantezza del rifiuto”, dedicato alla scuola primaria e secondaria, con il quale si analizzeranno i rifiuti prodotti nella quotidianità e il loro impatto attraverso i tempi di degrado e si procederà all’educazione alle tre R (riciclo, riduzione, riuso). Sarà inoltre possibile realizzare un ”Riciclo day”, nel quale  si creeranno oggetti fatti con materiali di recupero.

Confidiamo molto nella collaborazione delle scuole, oltre naturalmente in quella di tutti i cittadini  – ha aggiunto il sindaco Carmelo Pinoper affermare la pratica quotidiana  della raccolta differenziata e raggiungere percentuali significative di rifiuti da non mandare in discarica, al fine di avere un vantaggio non solo sotto il profilo economico, ma anche della qualità dell’ambiente e godere in tal modo di una città più bella, più pulita, più attraente”.