Milazzo, la Raffineria risponde alle accuse: “Rapporto Sicurezza regolare, creati inutili allarmismi”

raffineria milazzoLa Raffineria di Milazzo, con una nota, risponde a distanza alle pesanti accuse dei Verdi/Green Italia, nelle persone di Giuseppe Marano e Fabio Granata, che mercoledì in conferenza stampa hanno parlato di “criticità” e di “parere negativo” dato dal Comitato Tecnico Regionale siciliano al Rapporto di Sicurezza del 2010. Ecco il comunicato della Raffineria, nel quale vengono smentite le accuse:

Con riferimento agli articoli apparsi su stampa e organi di informazione online relativi ai rapporti con il Comitato Tecnico Regionale, la Raffineria di Milazzo intende precisare alcuni aspetti fondamentali la cui omissione ha creato inutili e pericolosi allarmismi.

Sono infondate e non veritiere  le affermazioni relative a presunte bocciature o sospensioni di attività della raffineria da parte del C.T.R.. La Raffineria di Milazzo dispone di un regolare Rapporto di Sicurezza approvato dal C.T.R. nel mese di Ottobre 2010, tuttora valido ed in vigore, e pertanto opera con tutte le autorizzazioni necessarie e in piena legalità.

La delibera del C.T.R. relativa alla seduta del 12 Settembre scorso è stata notificata a RAM nel mese di Ottobre 2013. Pertanto non corrisponde al vero che risultino decorsi i 60 giorni assegnati per l’attuazione delle prescrizioni.

Le 20 prescrizioni contenute nella suddetta delibera non si riferiscono a carenze strutturali ma sono prevalentemente richieste di chiarimenti, approfondimenti e precisazioni.

Numerose sono le azioni completate in ottemperanza alle prescrizioni, altre sono in corso di realizzazione e saranno comunque completate entro i termini assegnati.

Altre prescrizioni ancora si riferiscono ad interventi la cui realizzazione è impossibile tecnicamente entro i 60 giorni prescritti o che esulano dalla esclusiva autonomia della RAM, in quanto non dipendenti dalla sola volontà o capacità dell’azienda.

Su questi ultimi punti è stato già da tempo avviato un percorso di confronto tecnico e di condivisione con il Comitato Tecnico Regionale nell’ambito del consolidato spirito di trasparente collaborazione con tale organismo.

La RAM ricorda che da più di un decennio ha avviato e realizzato ingenti investimenti finalizzati al miglioramento continuo, nell’ambito del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza ed Ambiente, la cui efficacia è dimostrata dai risultati finora ottenuti e che il piano del prossimo quinquennio prevede un altrettanto ingente impegno economico e gestionale per realizzare, con modalità cicliche e continue, nuove implementazioni finalizzate alla massima sicurezza di fabbrica, interna ed esterna.