Milano, schernita dai compagni di scuola, 12enne tenta il suicidio. La chiamavano ‘Cicciona’

images Una ragazzina di 12 anni ha tentato il suicidio lunedì pomeriggio, in seguito a ripetuti dileggi subiti a scuola da parte di compagni, che la schernivano per lo scarso profitto scolastico e per la sua pinguedine (“Cicciona”, sarebbe stato l’epiteto che l’ha ferita). La dodicenne, tornata da scuola, si è buttata dal secondo piano della propria abitazione in un Comune dell’hinterland sud milanese, intorno alle 15.30, informano i carabinieri.

La minore è ora ricoverata in ospedale, in prognosi riservata, dove è stata portata dal personale del 118 con l’elisoccorso, ma non sarebbe in pericolo di vita. Dai primi accertamenti svolti dai militari, sembra che la bambina avesse manifestato già l’intenzione di uccidersi, a causa degli scherni subiti dai compagni, che probabilmente andavano avanti da qualche tempo.