Microfinanza e fondi UE, un’opportunità di sviluppo e inclusione sociale per la Calabria

imagesIl secondo workshop “Dalla Calabria all’Europa” promosso dall’Ente nazionale per il Microcredito (ENM), ha chiamato a raccolta presso la Fondazione Mediterranea Terina, nella zona industriale di Lamezia Terme, numerosi rappresentanti di enti locali, associazioni di categoria e di volontariato. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con la Regione Calabria, nell’ambito del progetto “Capacity Building” sugli strumenti finanziari di microcredito, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Dipartimento della Funzione Pubblica e dai Programmi Operativi Nazionali per la Formazione e per l’Occupazione.
Il workshop, scandito da interventi qualificati a cura di esperti dell’Ente nazionale per il Microcredito e da gruppi di lavoro, rappresenta il secondo tassello di un percorso in atto anche nelle altre tre regioni dell’Obiettivo Convergenza individuate dall’Unione Europea (Campania, Puglia e Sicilia). Percorso che ha come fine quello di ampliare le competenze delle PA locali nell’utilizzo degli strumenti di Microfinanza (microcredito, microleasing, microassicurazioni) per programmare, sul territorio regionale, mirate azioni di sviluppo. Lo scopo è quello di trasferire nuovi modelli di programmazione e gestione dei programmi operativi e indicare la strada della Microfinanza per una maggiore inclusione sociale ed economica di soggetti che, versando in difficili condizioni, sono definiti non bancabili.
«Il trasferimento di competenze e la sinergia – ha spiegato Mario Baccini, già ministro per la Funzione Pubblica ed attuale presidente dell’Ente nazionale del Microcredito – è fondamentale per ottimizzare le risorse della pubblica amministrazione affinché si possano sostenere le attività microfinanziarie utili al Paese. La Calabria in tal senso ha dimostrato una partecipazione attenta e attiva al progetto promosso dall’Ente nazionale per il Microcredito, sostenendo con attenzione il network che si è sviluppato intorno a questo nucleo di lavoro».
«Lo sviluppo di strategie future e la ricerca di strumenti operativi di microfinanza – ha spiegato Cosimo Cuomo, dirigente del settore Lavoro della Regione Calabria – sono alla base del project work “Finanza innovativa. Nuove strategie d’intervento pubblico”, appena presentato. Questo progetto costituirà un punto di forza del documento strategico di orientamento che andremo a redigere in vista della programmazione 2014/2020. Tali strategie dovranno promuovere politiche attive di sviluppo e occupazione sui territori, valorizzando capacità e specificità e favorendo processi di responsabilizzazione delle imprese».
«Un impegno concreto a favore dell’inclusione sociale – ha affermato Francesco De Grano di Fincalabra – viene profuso attraverso la cosiddetta garanzia morale che punta sul valore persona. Molto importante, poi, l’istituzione di un fondo regionale ad hoc per i soggetti non bancabili rispetto ai quali Fincalabra da ente garante diventa ente finanziatore».