Messina: verso la delicata trasferta del “Pinto” contro la Casertana. Cucinotta: “sarà una partita tosta”

Messina-Melfi Furrer (1)Il Messina lavora per presentarsi al Comunale “Alberto Pinto” e affrontare la Casertana quarta forza del campionato e indiscussa candidata alla promozione diretta in C unica.

Da entrambi i lati pesano le assenze – Il match contro il Melfi costa caro ai peloritani che perderanno per un turno di squalifica i due elementi più esperti, Ignoffo e Corona, e per due turni il centrocampista Simonetti. Le tre assenze decretate dal giudice sportivo vanno a sommarsi agli infortunati di lungo corso Bolzan e Maiorano. Anche la Casertana arriverà alla gara di domenica 24 novembre con qualche titolare in meno: mancherà l’argentino Correa pilastro del centrocampo campano, il suo compagno di reparto Cruciani, e il difensore Conti. Inoltre potrebbe dare forfait il difensore ex Reggina, Angelo Antonazzo.

Contro i rossoblù data l’assenza di Ignoffo il più esperto in della retroguardia peloritana sarà Antonio Cucinotta, che in questo inizio di torneo sta trovando molto più spazio rispetto la scorsa stagione.

  • Digerita la gara di sabato contro il Melfi?

“E’ stata dura soprattutto i primi giorni, facciamo tutti fatica a digerire una partita del genere. Purtroppo è andata così e dobbiamo continuare ad andare avanti e pensare al prossimo impegno contro la Casertana”.

Foto AcrMessina.it

Foto AcrMessina.it

  • Domenica affronterete la Casertana, che partita ti aspetti?

“Mi aspetto una partita tosta. Giocare in casa di un avversario di un certo spessore come la Casertana è sempre dura. Ma credo che proprio per il valore dell’avversario unito alla nostra necessità di far punti data la posizione di classifica sia meglio così”.

  • Il Messina in questo inizio di torneo ha subito tanti gol…

“Guardando più in generale tutte le partite disputate fin qui è anche vero che si sono verificati degli errori individuali ma credo che tutto sia riconducibile all’impegno del collettivo. Credo ci voglia tanto spirito di sacrificio e tanta fame. Rispetto lo scorso anno forse ci manca anche quel pizzico di fortuna in più che non guasta mai. Forse per inesperienza o perché mentalmente non è facile giocare con l’acqua alla gola. La classifica in questo momento ti impedisce di sbagliare e a volte ti porta a non essere sicuro delle tue capacità. Ma adesso, al contrario di quanto si è visto nelle primissime giornate, finalmente abbiamo trovato un modulo adatto alle nostre caratteristiche”.

  • Il 3-5-2 dà più sicurezza?

“Non credo molto nei moduli e non credo che sia tanto il 3-5-2 a fare la differenza. E’ più una questione di equilibri tra i reparti che ci portano a rischiare di meno, impostare gioco e creare palle gol negli ultimi 20 metri. Adesso dovremo cercare di essere più cinici nello sfruttare le tante azioni offensive che creiamo per mettere il risultato al sicuro, stando sempre vigili per non commettere errori in fase difensiva”.