Messina, teatro V. Emanuele: le maestranze faranno sentire la loro voce alla presentazione di “Uno Spazio per l’Arte”

Teatro Vittorio EmanueleLa protesta è stata annunciata. Certo  i toni non sono sensazionalistici, quelli solitamente vengono riservati alla proclamazione delle soluzioni, puntualmente disattese. E così, dopo anni di logoranti trattative attorno ad una vertenza che minaccia da vicino molti lavoratori, e prelude al fallimento di un importante settore culturale messinese, il Segretario Generale SLC Giuseppe Di Guardo, fa sapere che domani, alla conferenza stampa di presentazione della mostra di pittura contemporanea denominata “Uno Spazio per l’Arte”, ci saranno tutti.

Per “tutti” Di Guardo intende i dipendenti in organico del Teatro, i professori d’orchestra, i tecnici stagionali e le sarte, insieme a coloro che hanno a cuore il teatro e la cultura, e la loro presenza non passerà certo inosservata, visto che hanno intenzione di indossare la maglia “Giù le mani dal nostro teatro”.

All’evento è prevista la partecipazione dell’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Dott.ssa Michela Stancheris e dell’Assessore ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Dott.ssa Mariarita Sgarlata. Per questo OO.SS. di SLC-CGIL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e S.A.Di.R.S. hanno scelto di “scuotere e riaccendere l’attenzione sul Vittorio Emanuele” riproponendo questa iniziativa.

“Chiederemo all’Assessore – si legge nel comunicato – quali siano i propositi reali della Regione per il nostro teatro. Le valutazioni che le quattro OO.SS. hanno avuto modo di fare in merito agli atti compiuti dalla dirigenza dell’Ente, dopo 65 giorni dall’insediamento del Presidente Puglisi, ci vedono fortemente preoccupati per il futuro del teatro e dei lavoratori tutti. Anche l’operato del Commissario non ci rassicura perché, secondo nostro avviso, fortemente condizionato da quelli che sono i veri propositi della Regione ( Presidente Crocetta ed Assessore Stancheris). Riteniamo che solo attraverso la predisposizione ed approvazione della Pianta Organica unita ad un progetto di rilancio e si sviluppo, che si fondi su basi concrete, si possano garantire stabilità e futuro ai lavoratori precari, oltre a quelli in organico, ed il mantenimento della fruizione degli spettacoli intesi come fonte di divulgazione culturale. Non possiamo abbassare la guardia e l’attenzione; siamo arrivati a novembre e non vi è traccia circa una programmazione stagionale che rassicuri una ripresa delle attività e che possa dare un minimo di visione programmatica. Il Presidente sembra navigare a vista in un mare in tempesta; non vi sono idee e fatti concreti se non una certa attenzione su progetti di spettacoli preconfezionati che non possono soddisfare le richieste di produzione interna”.

Un’azione mirata, che intende coinvolgere lavoratori, cittadini, abbonati, amanti della cultura e del teatro invitandoli a presenziare alla manifestazione che si terrà domani, giovedì 7 novembre, alle ore 17,00 presso la sala Sinopoli , sita al 4° piano del Teatro Vittorio Emanuele.

Un invito a partecipare , a far si che non venga calato il sipario sull’ennesima “opera” tutta messinese. Con la partecipazione straordinaria della Regione Sicilia.