Messina, strade pericolose: gallerie della tangenziale totalmente al buio

galleria banditore (vista dall'alto)Sulla tangenziale di Messina le insidie possono essere molte: l’asfalto non proprio in perfette condizioni, il restringimento di corsia per via dei lavori (interminabili) per gli svincoli di Giostra-Annunziata, o l’acqua che costantemente gocciola dalle pareti delle gallerie esattamente al centro delle carreggiate.

Da qualche settimana, oltre le piccole varianti sopracitate, che contribuiscono a rendere il tragitto (da Giostra a Tremestieri o viceversa) più simpatico e variegato, per i viaggiatori si aggiunge un’altra novità le “gallerie dell’orrore”. Ebbene si, come nel più famoso dei percorsi della Casa dell’Orrore, anche nella tangenziale esistono i tunnel dei brividi, ovvero gallerie totalmente al buio.

In particolare stiamo parlando della piccola galleria “Gravitelli”, e della galleria “Banditore” che si trovano in prossimità del più trafficato svincolo cittadino “Boccetta”. Se per la galleria “Gravitelli” il problema della mancata illuminazione potrebbe anche (?) passare in cavalleria date le ristrette dimensioni della stessa e il fatto che sia in parte scoperta, per quanto riguarda la galleria “Banditore” lunga 356 metri l’assenza dell’illuminazione diventa un serio problema per gli automobilisti sia di notte, data la totale assenza di uno spiraglio di luce, che al mattino quando si accentua il contrasto tra luce del giorno e buio pesto della galleria.

E’ evidente che urgono interventi tempestivi. Soprattutto adesso che ci troviamo ad un passo dalla stagione invernale e dei forti temporali che renderanno ulteriormente precaria la visibilità.

Probabilmente le foto inserite a corredo dell’articolo riescono solo parzialmente a dare l’idea di quanto possa essere pericoloso attraversare le gallerie Gravitelli e Banditore. Anzi, non si vede proprio nulla, dato che è proprio questa la situazione attuale del tratto di strada interessato.