Messina, l’ing. Sciacca via dal Genio Civile. La Regione formalizzerà il passaggio all’Urega

gaetano sciaccaProprio ieri abbiamo parlato dell’imminente trasferimento dell’Ingegner Gaetano Sciacca, capo del Genio Civile di Messina, così come previsto dalla Regione, in un turn over di competenze che dovrebbe garantire affidabilità al sistema burocratico e invece ha innescato non poche polemiche. Leggi articolo

Poche ore fa la notizia che le peggiori previsioni di quei messinesi che da giorni stanno manifestando il proprio dissenso sul web e non solo, si sono avverate. Gaetano Sciacca verrà trasferito all’Ufficio Urega, l’Ufficio Regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici.

E’ noto che la presenza di Sciacca come capo del genio civile ha, nel corso del tempo, bloccato numerose opere di cementificazione della città, ciascuna con particolari motivazioni basate prevalentemente sulla conformazione del territorio ad alta criticità e rischio geosismico.

Da Palazzo D’Orleans arrivano rassicurazioni circa la bontà del provvedimento, che non intende puntare il dito sull’operato dell’ingegnere e si inserisce perfettamente nel contesto di sostituzioni previste da tempo riguardo i dirigenti pubblici; una garanzia per i cittadini che vedranno sfuggire di mano ai detentori di pubbliche poltrone la possibilità di clientelarismi e malaffare?

Sul merito di tale decisione non è possibile dare un giudizio se non dopo aver analizzato approfonditamente uffici, incarichi e
competenze e le variazioni registrate nel processo di turn over. Quello che però salta subito agli occhi, poco ha a che fare con la decisione del Governatore Rosario Crocetta di assegnare all’ingegnere Gaetano Sciacca un ruolo all’interno dell’Urega.

Alcuni messinesi ( il primo cittadino in testa, che pare abbia avuto un colloquio telefonico con Crocetta ) chiedono siano riviste lepalazzo d'orleans posizioni del governo regionale. Nei giorni scorsi anche il sindacato FP Cgil Messina ha sottolineato l’importanza di stabilire validi criteri di valutazione e non abbandonarsi a logiche politiche; dal web è partita una raccolta di firme destinata al presidente della Regione, e i consiglieri di CMdB hanno divulgato una nota approfondendo i meriti dell’ingegner Sciacca ritenendo sia giusto che abbia l’opportunità di continuare il proprio lavoro. Renato Accorinti sembra aver chiesto esplicitamente di revocare la decisione di trasferimento.

A questo punto è lecito pensare che le posizioni dovrebbero ribaltarsi. E’ giusto applicare il turn over come in precedenza stabilito e come già in altre occasioni è stato fatto, ma, fermo restando che le categorie citate non rappresentano l’intera città di Messina, si potrebbe anche pensare a chiarire le motivazioni del passaggio in quell’ufficio piuttosto che in un altro, e argomentare fino a smentire le pericolose voci che corrono circa il fatto che Sciacca sia stato trasferito perché “scomodo”. A non dare loro credito, finisce che certe “dicerie” si gonfiano fino ad assumere contorni realistici, alle quali poi non si può fare a meno di pensarci su.