Messina, la denuncia di Gioveni: “Polizia Municipale, la coperta è sempre più corta”

Libero Gioveni“Se qualcuno a Palazzo Zanca pensava che nella nuova redistribuzione dei servizi viari della Polizia Municipale tutti i nodi non fossero venuti al pettine, si sbagliava di grosso”. Con queste parole il consigliere comunale Libero Gioveni, dopo l’ordinanza anti-tir che ha previsto l’impiego di ben 24 agenti giornalieri negli approdi cittadini, lancia l’allarme sugli ormai sempre più evidenti disservizi in un settore emergenziale come quello della viabilità cittadina e della pubblica sicurezza. Sono, infatti, trascorsi appena 10 giorni dalle due ordinanze ravvicinate che hanno rivoluzionato la gestione del traffico gommato pesante in città, ma – evidenzia Gioveni – “l’inevitabile sottrazione di altre 24 unità (fra giorno e notte) dai servizi di viabilità sta già procurando notevoli disagi e, soprattutto, pregiudizi alla sicurezza! Le prime inevitabili “scoperture” – denuncia il consigliere – si stanno già vedendo in quelle scuole ubicate in zone considerate a rischio sicurezza dove è previsto da sempre un presidio fisso di agenti negli orari di ingresso e di uscita dei bambini, come lo sono per esempio le scuole “Gentiluomo” e “La Pira” di Camaro adiacenti alla pericolosissima e trafficata tangenziale che conduce allo svincolo di Messina Centro! Moltissimi genitori manifestano grande preoccupazione per la non sempre costante presenza dei vigili urbani davanti a queste due scuole, nonostante il lodevole impegno del Comando del Distretto Sud che tenta di fare i salti mortali per coprire il prezioso servizio a garanzia della sicurezza di centinaia di bambini e adolescenti! E anche per la caotica viabilità nella zona sud – prosegue l’esponente Udc – l’esasperazione dei cittadini ha toccato il livello massimo, specialmente nel tratto compreso fra Contesse e il viale Gazzi, dove file chilometriche di autovetture nelle ore di punta paralizzano la viabilità in una zona da “bollino rosso” come già denunciato in una interrogazione congiunta del 11 settembre scorso dello stesso Gioveni e della sua collega Maria Perrone. Se poi al “danno” si aggiunge anche la classica “beffa” visto che questo “sacrificio” di uomini della Polizia Municipale (che tra l’altro non ha più nemmeno il potere di gestire le deroghe all’ordinanza) continua a far vedere ancora parecchi mezzi pesanti nel centro città (basta farsi un giro sul viale della Libertà e dintorni per constatarlo), si potrà ben comprendere quanto urga mettere mani definitivamente nel Corpo dei vigili urbani! Ecco perché Gioveni, a fronte anche di tutte queste inopinabili considerazioni, stigmatizza l’assoluto immobilismo e preoccupante “silenzio” dell’Amministrazione sull’importante delibera di indirizzo che il primo ottobre scorso il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità sull’assunzione per 24 mesi dei 20 vigili urbani più i 12 idonei dell’ultimo concorso, che sia sotto il profilo giuridico che economico (la copertura finanziaria è garantita dai fondi ecopass e dai proventi dell’art. 208 del codice della strada) sarebbe ineccepibile e chiaramente, in questo preciso momento storico, anche provvidenziale”.