Messina, il Rettore Navarra negli U.S.A…e l’Università nel caos

unimessina--180x140Nuova fumata nera per l’elezione del rappresentante degli studenti al Nucleo di Valutazione d’Ateneo.

Questa volta però l’epilogo ha un’accesa nota polemica. A pochissime ore dall’ importante votazione il Pro Rettore Vicario dell’Ateneo, Emanuele Scribano, firma il decreto di decadenza del rappresentante alla consulta per il dipartimento di Scienze Giuridiche, Marco Giorgianni, già regolarmente convocato.

Ci risulta che contro tale provvedimento sia già stata avanzata una diffida legale presso l’ufficio elettorale e che un ricorso verrà presentato alla Commissione elettorale dell’Ateneo nelle prossime ore.

Nonostante l’improvviso mutamento della platea elettorale, la cordata che sostiene Gianni Genovese, composta da  Figli di Ippocrate, Università Eclettica, A.G.E.S., Gea Universitas, risulta nettamente prevalente pur mancando, per un soffio,  la maggioranza assoluta.

Il dato politico che emerge è il crollo della cordata di Luca Barbara, ampiamente favorito, costituita da Orum, Messina Giovane e Noema.

Come se non bastasse, sempre in queste ore è stata riunita d’urgenza la Commissione elettorale che ha annullato l’elezione dei membri del CUG ( Comitato Unico di Garanzia) , a circa un mese di distanza dalla nomina in quanto si sostiene che il regolamento elettorale debba essere modificato.

Abbiamo contattato il Presidente della Commissione Elettorale , Francesco Astone, che non rilascia dichiarazioni;  ci riferisce che quello di cui fa parte è un organo di garanzia, pertanto non può fornire elementi specifici perché coperto da riservatezza  e ci rimanda all’ufficio elettorale.

Seguiremo i successivi sviluppi, intanto una cosa è certa in tutto questo caos: quando il gatto non c’è, i topi ballano.