Messina, il giovane rugbista Salayaman resterà in città?

salayamanQualche volta anche dalle nostre parti le storie hanno un lieto fine. E così, dopo una tormentata vicenda che lo ha visto protagonista di una fuga per la sopravvivenza, molti giorni in mare senza alcuna rassicurazione circa il suo futuro, e poi lo sbarco, l’isola di Lampedusa, che ti accoglie ma è colma, oltre che di speranza, anche di gente. Troppa gente per il suo centro di accoglienza. Altri giovani uomini come lui, anziani, donne e bambini. Il passo successivo il trasferimento a Messina, al Pala Nebiolo, chissà cosa avrà pensato dell’eco di polemiche sicuramente giunte sino a lui e ai suoi compagni di avventura, su quelle brandine della struttura universitaria.

Una storia che culmina nel provino presso l’Amatori Rugby di Messina, il ragazzo ha talento, la squadra e i dirigenti sembrano apprezzarlo molto. Leggi articolo

Poi, la delusione. Il Palazzetto non è il luogo adatto per ospitare gli immigrati come lui, venuti da lontano, si rende necessaria una sistemazione più umana, come hanno richiesto a gran voce i manifestanti davanti alla prefettura, quel giorno in cui il prefetto è andato via indisturbato, come hanno suggerito sindaco e giunta, cercando una soluzione alternativa, come hanno scritto i docenti al Rettore Navarra, perché il pala Nebiolo torni all’Università e quei giovani ospiti a strutture adeguate.

Probabilmente a questo punto Salayaman, 26 anni, nazionalità ghanese, avrà pensato di aver avuto la fortuna ad un soffio. La notizia del trasferimento presso altri centri in Sicilia, o in Puglia, di 70 immigrati sarà stata per lui come una doccia fredda. Anche il suo nome sulla lista. In giro per l’Italia, in attesa di ottenere lo status di rifugiato, non avrebbe potuto allenarsi con i ragazzi dell’Amatori rugby. E non è solo questo sport a fargli desiderare di restare qui; il clima familiare che si è creato intorno a lui in queste settimane lo spinge a credere che la nostra città potrebbe essere un ottimo posto in cui vivere.

Invece, colpo di scena, qualche volta anche dalle nostre parti le storie hanno un lieto fine. Questa sera si saprà se il ragazzo potrà continuare a credere che anche per lui la buona occasione esiste. Si deciderà se farlo rimanere qui o trasferirlo altrove.
A questo punto, perché non continuare a sognare?