Messina, Gioveni sollecita l’organizzazione della Notte della Cultura

libero gioveniDi seguito il testo integrale di una interrogazione presentata dal consigliere comunale Libero Gioveni al sindaco di Messina, Renato Accorinti.

E’ certamente anomalo indirizzare una nota anche a un misterioso signor “x” che ancora di fatto non esiste (ma che è bene che abbia già sulla sua scrivania), ma poiché per il suo avvento in giunta sembra ormai questione di ore e vista l’importanza che riveste l’argomento in oggetto, è senz’altro preferibile non perdere tempo! Il sottoscritto Libero Gioveni, consigliere comunale, con la presente interrogazione introdotta certamente in un modo un po’ inconsueto, ancor prima della nomina che Lei, sig. Sindaco, andrà ad effettuare per coprire il posto lasciato vacante dall’ormai ex assessore alla cultura Sergio Todesco, intende richiamare la Sua attenzione sulla necessità e sull’opportunità di organizzare in città la riuscitissima e tanto apprezzata manifestazione della “notte della cultura“, che si è sempre tenuta negli ultimi anni nel mese di febbraio (eccezion fatta per l’edizione 2013 che non si è affatto svolta durante la gestione commissariale del dott. Croce). Come è noto, la paternità di questo importante evento fu dell’ex assessore alla cultura della giunta Buzzanca e attuale Presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone, che per la prima volta nel 2009 mise in campo, a costi contenuti grazie al coinvolgimento spontaneo di artisti vari, associazioni, chiese, scuole, corali ecc., una serie di iniziative che riuscirono a soddisfare la grande “fame di cultura” che hanno improvvisamente scoperto di avere i cittadini messinesi!
Appare superfluo elencare i tanti eventi espositivi, concerti, mostre o le più disparate espressioni artistiche che hanno caratterizzato le bellissime “notti bianche” cittadine, ma su tutti non si possono non ricordare, per esempio, l’esposizione della “Vucciria” di Guttuso al Teatro Vittorio Emanuele nella seconda edizione del 2010, oppure la grande infiorata a piazza Duomo allestita nel 2011. Sembra tuttavia di sfondare una porta aperta con Lei, sig. Sindaco, quando si parla di un simile tema visto che Lei, prima ancora di assumere la carica di primo cittadino, è stato sempre il primo fautore per una necessaria crescita culturale in città, creando il “Movimento della cultura” e contribuendo in modo fattivo anche a trasferire l’archivio storico e la biblioteca direttamente al “Palacultura” di viale Boccetta! Pertanto, in virtù di quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale

I N T E R R O G A

il sig. Sindaco al fine di conoscere se intenda avviare, con il prossimo assessore al ramo, tutte quelle iniziative volte ad organizzare l’edizione 2014 della “notte della cultura“, unico evento trainante, forse, che accomunerà questa Amministrazione con quella passata.