Messina, Gioveni: “segnaletica nella ZTL, la ‘telenovela’ continua..Sospesi i lavori!”

libero gioveniDi seguito la nota diffusa dal consigliere comunale di Messina, Libero Gioveni: ”Senza parole!!!”

Non è una frase fatta, questa, perché il consigliere comunale Libero Gioveni non riesce davvero a trovare le parole per definire l’ennesima “barzelletta” messinese che coinvolge l’ATM sulla reiterata assenza della segnaletica in parecchi lotti della ZTL.

E’ trascorso 1 mese e mezzo da quando Gioveni, producendo un dettagliato dossier che riportava circa 400 stalli della ZTL “liberi” perché non coperti dalla segnaletica verticale, denunciava che da circa 2 anni la stragrande maggioranza delle strade interessate dalla sosta a pagamento fossero appunto totalmente sprovviste della segnaletica verticale, condizione questa che, come è noto, consentiva (e tuttora CONSENTE) agli utenti di parcheggiare gratuitamente senza rischiare di incorrere in una multa!!!

Tale situazione ha fatto perdere alle casse dell’azienda e quindi del Comune circa 60.000 euro al mese (720.000 l’anno che “tradotti” in 2 anni sono 1 milione e mezzo di euro!!!)

Dopo quella denuncia l’ATM accelerò l’affidamento dei lavori di ripristino della segnaletica mancante e di rifacimento di quella orizzontale alla ditta romana “Sovrappalti s.r.l.” per un importo di 54.000 euro.

Il 14 ottobre scorso – ricorda il consigliere – iniziarono così i lavori a “macchia di leopardo” (le prime zone interessate furono via Cesare Battisti, via Ghibellina, via Catania e via Centonze), preceduti da regolari ordinanze da parte del Dipartimento mobilità urbana, necessarie per la regolamentazione del traffico e della sosta.

Orbene, posto che – evidenzia convinto Gioveni – apparse subito strano che la ditta iniziò prima a rifare la segnaletica orizzontale e a non ricollocare le tabelle verticali che sono proprio quelle che rendono valida e regolare la sosta, DA DUE SETTIMANE I LAVORI SONO STATI SOSPESI DALL’ATM perché pare non venissero eseguiti a regola d’arte!

La ditta, infatti – spiega l’esponente Udc – sembra non richiedesse più al Dipartimento mobilità urbana l’istituzione delle necessarie ordinanze, effettuando così in molti casi il rifacimento delle strisce blu con le auto in sosta, lasciandole così incomplete!!!

Questo “modus operandi” avrebbe quindi indotto (giustamente) l’azienda trasporti a sospendere i lavori e fino a quando - si chiede il consigliere - non è dato ancora sapersi!

Gioveni, quindi, che auspica tuttavia che l’audizione tenuta lunedì scorso in Commissione Viabilità con il Dirigente del Dipartimento mobilità urbana ing. Pizzino sulla legittimità o meno della ZTL possa comunque portare ad una sostanziale modifica della stessa, invita Comune e ATM a definire urgentemente l’incredibile e paradossale vicenda che, di fatto, continua a far perdere preziose risorse a Palazzo Zanca!