Messina, Gioveni su pubblica illuminazione: “allarme furti di rame, sempre più zone al buio”

libero gioveniIl consigliere comunale Libero Gioveni denuncia l’ennesimo atto vandalico perpetrato negli impianti di pubblica illuminazione che, mai forse come in questo periodo, stanno causando oltre che ingenti danni economici a Palazzo Zanca, anche e soprattutto disagi e disservizi alla cittadinanza.

Dopo villa Dante, il Quartiere Lombardo, salita Contino e la via Catara Lettieri, è stato il turno della via Palermo, anch’essa colpita dall’azione razziante dei ladri che hanno letteralmente fatto “festa” con altri grossi quantitativi di cavi di rame sottratti dai tombini della pubblica illuminazione.

Da un paio di giorni, quindi, l’intera parte alta della via Palermo (zona Ritiro) partendo dall’incrocio con viale Aranci è totalmente al buio con le immaginabili proteste dei residenti che fino a ieri continuavano a richiedere l’intervento di ripristino al Comune pensando si trattasse di un problema tecnico.rame

“A questo punto è VERO ALLARME – commenta Gioveni – e non può trattarsi della stessa mano visto che non c’è zona della città che sta rimanendo indenne dalle malefatte di chi, vuoi per bisogno, vuoi per uno sporco giro di affari a cui è urgentemente necessario porre un freno, sta fortemente pregiudicando la pubblica sicurezza e il decoro urbano e ambientale!”

“Certamente impossibile “inondare” la città di impianti di videosorveglianza, così come è certamente impensabile far setacciare al Corpo della Polizia Municipale ridotto all’osso tutte le strade cittadine, ma una cosa è certa – prosegue l’esponente Udc - LA QUESTIONE VA AFFRONTATA CON TUTTI I SOGGETTI PREPOSTI ALL’ORDINE PUBBLICO, pertanto il Sindaco convochi immediatamente un tavolo per affrontare questa autentica emergenza!”

“Inoltre - conclude Gioveni – si rende oltremodo necessario sia tentare di “blindare” i tombini della pubblica illuminazione con sistemi che scoraggino la facile asportazione dei cavi elettrici, sia indagare su chi possa avere grandi interessi in città a dotarsi di grossi quantitativi di quello che ormai viene comunemente denominato “oro rosso”!!