Messina, Gioveni: “Dismed, 20 disabili senza più assistenza per il taglio al servizio di trasporto!”

libero gioveniCome non si può non ricordare la vertenza DISMED di un paio di anni fa, col serio rischio di chiusura della preziosa struttura riabilitativa di Faro Superiore per i mancati accreditamenti regionali che poi fortunatamente venne scongiurata? Ebbene, adesso il consigliere comunale Libero Gioveni denuncia l’avvenuta soppressione, già dallo scorso 11 novembre, del preziosissimo servizio di trasporto e accompagnamento nel centro riabilitativo di ben 20 ragazzi in cura, che adesso hanno enormi difficoltà a proseguire le necessarie terapie. Venti famiglie, quindi, abbandonate al loro già difficile destino a causa dell’insostenibilità, da parte della stessa società, a coprire finanziariamente questo servizio (mantenuto per più di 10 anni) visto che risulta l’unico, fra quelli prestati dal centro, non accreditato dalla Regione”. “La DISMED – ricorda Gioveni – eroga prestazioni riabilitative relative ai disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, alla sindrome di Down, all’autismo, alle paralisi celebrali infantili, al morbo di Parkinson, alla SLA, alla sclerosi multipla ecc. Da queste alcuni gravi patologie si può ben capire quanta importanza rivesta anche un servizio apparentemente secondario o sussidiario come quello del trasporto dei soggetti che necessitano di queste importanti cure ma che, per ragioni varie, non possono recarsi autonomamente nella decentratissima struttura di Faro Superiore”. “Moltissimi di questi ragazzi – evidenzia l’esponente Udc – si sono sentiti improvvisamente emarginati, perché abituati ad essere prelevati a casa e accompagnati nel centro dagli addetti, che chiaramente sono stati già licenziati. Ed è certamente encomiabile (quasi da “pelle d’oca”) – rileva ancora Gioveni – il fatto che questi operatori, che con i loro piccoli assistiti avevano un rapporto molto più che familiare, si preoccupino di più per le sorti di questi ragazzi e della loro salute anziché del loro (certamente non meno preoccupante) futuro lavorativo”. “E’ già in atto – fa sapere il consigliere comunale – una petizione firmata già da quasi tutte le famiglie penalizzate da questi tagli, con la quale si vuole chiedere aiuto al Comune affinché trovi una soluzione” Alla luce di tutto ciò, quindi, Gioveni proporrà all’assessore ai servizi sociali Mantineo e alla Commissione consiliare competente di vagliare “tutte le possibili soluzioni per garantire il trasporto di questi ragazzi al centro DISMED, magari attraverso l’ausilio della cooperativa che già si occupa del trasporto disabili nelle scuole. D’altronde – conclude – la recente storia del piccolo “Francesco” docet”