Messina, domenica 1 dicembre, Baba Sissoko e gli Afroblues al Palacultura

babaAppuntamento all’Auditorium del Palacultura “Antonello”, domenica 1 dicembre, ore 18.00.
L’Accademia Filarmonica presenterà Baba Sissoko e gli Afroblues in “African Griot Groove”.

Musica che parla di pace, di amore verso tutte le culture, di rispetto per la natura e l’umanità intera, della saggezza di un popolo. Questo grande musicista infatti, porta con sé l’esperienza di essere cresciuto al fianco di quattro esemplari Griots del Mali, i suoi quattro nonni, nonché stimatissimi conoscitori della cultura e delle tradizioni di quei luoghi. Al primo posto mette l’Africa, una terra che si sta sforzando di tenere il passo col mondo e il suo ritmo.

Nel progetto discografico “African Griot Groove” è accompagnato da quattro importanti musicisti, ognuno dei quali originario di un diverso Paese: Erick Jano al basso, Kalifa Konè alle percussioni, Kasse Lago Philippe alla batteria e Alessandro De Martino alla chitarra acustica.

Baba, che in turco significa padre, è un appellativo usato nel mondo arabo in segno di onore e rispetto. Se i suoi nonni erano mediatori nelle vicende umane in tutta l’Africa Occidentale per indipendenza e la loro voce era ed è da tutti ascoltata, Baba afferra questa eredità e la tramanda alla popolazione maliana attraverso la sua musica.

L’artista, di adozione calabrese, si avvale di strumenti tradizionali quali lo Ngoni, il Tamani, il Kamalengoni, lo Doun Doun per portare e diffondere le tradizioni e le radici culturali della sua “famiglia allargata”, attraverso i ritmi e il canto, aperti comunque al nuovo. Baba ha collaborato con artisti provenienti da vari contesti musicali, africani, europei, americani, incontrando il jazz, il blues, il rock, la musica classica e quella elettronica e il suo stile infatti attinge da diversi generi musicali. Il tutto condito dalla parola del “Griot”, così come vuole la tradizione.