Messina, domani verrà nominato il nuovo assessore alla cultura

palazzozancaDa quando, durante la conferenza sui 100 giorni dell’Amministrazione Accorinti, Sergio Todesco ha annunciato le proprie dimissioni da assessore alla cultura per passare alla guida della Biblioteca Regionale, per più di un mese abbiamo assistito alla perplessità circa il mancato “rimpiazzo” di un elemento tanto importante della Giunta.

In quell’occasione il sindaco Accorinti non aveva risposto alla domanda sul potenziale successore, dichiarando di non averci ancora pensato.

E’ trascorso più di un mese da allora, e le contestazioni riguardo la mancata nomina del nuovo assessore sono arrivate da più parti.

Già dopo quindici giorni il consigliere Udc Libero Gioveni aveva manifestato la sua perplessità, insinuando dubbi attraverso un comunicato stampa: “Appare quanto meno curioso, il fatto che Renato Accorinti, che da libero cittadino si è sempre mostrato fautore di importanti iniziative che tendessero a valorizzare il settore della cultura in città, non abbia ancora provveduto alla nomina del nuovo assessore. Sta forse ancora valutando chi possa avere quella competenza necessaria che riesca a sviluppare quelle politiche che cambino definitivamente il volto della città in questo settore e la mentalità dei messinesi? Oppure, da buonpunto interrogativo1 politico intende seguire nuove logiche che gli consentano di trovare forze fresche anche in Consiglio Comunale?”.

Domande che non hanno trovato risposta, ma che hanno “fatto venire la curiosità” anche ad altri, visto che dopo qualche settimana la polemica viene riaccesa, questa volta dal consigliere del gruppo Felice per Messina, Giuseppe Santalco:Non si parla di nuove nomine  e non abbiamo un programma sui futuri impegni dell’assessorato. Evidentemente la cultura non gli interessa”.

Tutti i membri dell’ VIII Commissione consiliare hanno a questo punto fatto sentire la propria voce; il presidente della commissione, Piero Adamo scrive: “Non si può lasciare scoperto un settore importante che merita attenzione per rispondere alla domanda di cultura che proviene dalla città”.

Ed oltre alla domanda di cultura, in città c’è anche quella su chi mai sarà il nuovo assessore.

Dopo circa un mese, chiarite le idee, il sindaco e la sua giunta sono pronti ad annunciarlo, domani alle 10.45 presso la sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca.
La cultura a Messina è salva.