Messina-Cosenza, le pagelle di StrettoWeb: Lagomarsini garanzia, Lasagna ologramma

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Lo 0-0 tra Messina e Cosenza amplifica, da una parte, le difficoltà di approccio con la vittoria dei giallorossi, ma dall’altra evidenzia anche un risultato positivo contro la prima della classe. Per come questo pareggio è maturato vi sono diverse perplessità sull’efficacia del gioco dei peloritani e del solito black-out generale che spesso dura per tutti i primi 45 minuti. Questione psicologica? Sarà, ma adesso tocca vincere domenica prossima in trasferta contro il Gavorrano, altrimenti sarà davvero dura.

Ecco, le pagelle di Messina-Cosenza, 0-0:

Lagomarsini, voto 7: Risponde presente quando la difesa si fa bucare come se nulla fosse e dice di no a Mosciaro in più di un’occasione. Garanzia

Ignoffo, voto 6,5: Il “ministro della difesa” giallorossa nonostante tre cattivi clienti come Mosciaro, Alessandro e De Angelis non sembra soffrirne. Attento ed ordinato come nelle migliori uscite. Ever Green

Cucinotta, voto 6,5: Rude come spesso accade ma efficace in copertura. Sicuramente meglio rispetto le recenti prestazioni. Evoluto

Silvestri, voto 6: Nel primo tempo preso di mira da Palazzi, Mosciaro e De Angelis che troppo spesso dalle sue parti passano indisturbati senza chiedere permesso. Impacciato

Quintoni, voto 7: Dal suo mancino ci si aspetta sempre qualcosa di positivo e quando il Messina decide di spingere sull’acceleratore si distinguono i suoi cross per taglio e precisione. Talento

Bucolo, voto 7,5: Lui che di mestiere fa il mastino spesso e volentieri si trova ad impostare, dettare e cambiare gioco con ottimi risultati, se non altro per l’impegno. Rivelazione

Costa Ferreira, voto 7: Corsa, grinta, sovrapposizioni e tanti cross, ma sotto porta… Impreciso

Lasagna, voto 5,5: Catalano lo schiera dal primo minuto rilanciandolo come possibile alter-ego di Corona ma i risultati sono davvero poca roba. Ologramma

Chiaria, voto 6,5: Se al minuto 88 la sua incornata fosse stata vincente sarebbe l’eroe della giornata. Ci prova in tutti i modi e in quelle poche palle giocabili ma non riesce a far centro. Spuntato

Guadalupi, voto 6: Agire all’interno di centrocampo non è certo il massimo ma dalle sue doti, e dai suoi piedi, seppur non in posizione ideale, ci si aspetta di più. Timido

Corona, voto 7: Ventinove minuti per “Re Giorgio” che ha provato in tutti i modi creare scompiglio nella difesa rossoblù. A due minuti dalla fine quasi ci riesce facendo fuori due avversari e servendo un assist al bacio per Chiaria. Genio

Catalano, voto 5,5: Il 3-5-2 è certamente collaudato e garantisce più ordine tra i reparti. La manovra del Messina spesso risulta prevedibile soprattutto al cospetto della prima in classifica. L’attacco segna poco e le vittorie non arrivano. Urge un cambio di rotta.