Messina, Cacciotto denuncia: “Torrente Bisconte-Catarratti nel totale abbandono”

Alessandro-Cacciotto-Di seguito il testo integrale di una nota inoltrata da Alessandro Cacciotto, consigliere Udc della Terza Circoscrizione, al sindaco di Messina, Renato Accorinti; all’assessore comunale alla Protezione civile, Filippo Cucinotta; all’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, in merito alla situazione in cui versa il torrente Bisconte-Cataratti.

Il sottoscritto consigliere, U.D.C. della Terza Circoscrizione avv. Alessandro Cacciotto, inoltra la presente al fine di significare quanto segue.
La situazione dei torrenti cittadini è drammatica: non ci sono purtroppo altri termini per qualificare un assoluto stato di abbandono.
In questa sede, il sottoscritto consigliere circoscrizionale intende sottoporre l’attenzione sulla critica situazione in cui versa il torrente Bisconte – Catarratti.
Certamente tutti, ed in particolare gli addetti ai lavori, conoscono la situazione del torrente, proprio per questo è tanto lo sconforto, la paura, la confusione e l’incertezza.
Lo sconforto nasce dalle tante “chiacchiere” che da sempre hanno accompagnato il torrente Bisconte–Catarratti ma anche dalla perenne inerzia; è visibile, tangibile, l’abbandono in cui versa il torrente, letteralmente lasciato a se stesso, specchio fedele di una politica fallimentare anche in materia “torrentizia”.
La paura invece è figlia di un alveo torrentizio che non esiste più, da detriti e vegetazione incolta che trovano riposo nel torrente e da eventi climatici assai imprevedibili.
Confusione: il 28 Gennaio del 2013 è stato stipulato l’importante accordo tra l’E.S.A. (Ente Sviluppo Agricolo) e la Regione.
Istituito anche un Fondo “salva torrenti” da parte della Provincia per un importo di circa 700 mila euro.
L’E.S.A. aveva garantito la propria disponibilità ad effettuare la pulizia dei torrenti, utilizzando mezzi propri, in modo gratuito, salvo pagamento carburante; successivamente sembrerebbe che l’ E.S.A. , per difficoltà economiche, avrebbe garantito solo la manodopera.
Nel frattempo la Protezione Civile avrebbe invitato la Provincia Regionale di Messina a mettere a disposizione dell’E.S.A. i mezzi.
Infine, parebbe che alcuni Comuni della Provincia, abbiano impegnato risorse economiche per il carburante e fornito all’E.S.A. i mezzi per la manutenzione. E Messina..?
Incertezza: quando sarà possibile la pulizia dei torrenti? Per gentilezza, non si risponda col “politichese” ma con un linguaggio semplice! Quando sarà possibile la manutenzione dei torrenti cittadini e con riferimento a quanto in oggetto, quando si interverrà sul torrente Bisconte – Catarratti?
In relazione al torrente attenzionato nella presente, mi sorge spontaneo un interrogativo, che poi è la domanda di tanti cittadini: è nel programma politico – amministrativo di questa amministrazione, la copertura (parziale) del torrente? L’ultimo progetto parlava di lavori per oltre 20 milioni di euro, ma sinceramente dopo la parentesi dell’ex assessore Rao non si è più sentito parlare di copertura, di progetti…
Insomma, le criticità economiche esistono e sono tangibili, ma è altrettanto vero che su certi temi non si può sempre rimandare o fare “politichese”; la bella stagione è passata, il clima è stato piuttosto clemente fino adesso, ma non bisogna sfidare più di tanto la sorte.
Tanti concittadini, di Bisconte e Catarratti, le cui case si affacciano sul torrente, hanno paura e la situazione non è certamente migliore per gli altri torrenti cittadini.
Ultimamente anche la Circoscrizione in ben due occasione (conferenza stampa al Comune e consiglio aperto a Bordonaro) è stata snobbata da questa Amministrazione, uno smacco palese e figlio di una politica che ha ereditato i lati negativi in tema di gestione della res pubblica.
Tutto ciò premesso e ritenuto, il sottoscritto consigliere circoscrizionale
Chiede
Alle SS. LL. in indirizzo, ciascuna per la parte di competenza, di conoscere:
1) Come e quando questa Amministrazione vuole provvedere alla pulizia del torrente Bisconte–Catarratti ed ovviamente degli altri torrenti cittadini (per competenza limitati alla Terza Circoscrizione);
2) Se questa Amministrazione vuole o meno avvalersi del contributo dell’ E.S.A. per la pulizia del torrente Bisconte–Catarratti ed ovviamente degli altri torrenti cittadini (per competenza limitati alla Terza Circoscrizione);
3) Che fine ha fatto il fondo “salva torrenti” della Provincia e se è possibile utilizzarlo;
4) Se questa Amministrazione si sta occupando del progetto di copertura del torrente Bisconte–Catarratti e se si a quale punto è l’iter amministrativo.