Mafia, convalidato l’arresto dei fiancheggiatori dei fratelli Mignacca

mignacca-fratelliE’ stato confermato l’arresto di coloro che hanno favorito la fuga e la latitanza di Calogero e Vincenzino Mignacca.

“ Il coinvolgimento di terzi nel favoreggiamento della latitanza dei Mignacca è ancora in fase di accertamento “ lo aveva dichiarato il colonnello Stefano Spagnol durante la conferenza stampa indetta per informare circa la cattura dei due mafiosi.

Ora gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la fitta rete di rapporti, necessaria agli spostamenti, al rifornimento di cibo e di armi, dato che non si esclude che i due abbiano continuato a svolgere la loro attività criminale dai luoghi in cui erano nascosti.
Impossibile per adesso riuscire ad ottenere informazioni dagli arrestati, perché tra loro nessuno ha deciso di collaborare. Sia Calogero Mignacca che i suoi complici si sono trincerati dietro un impenetrabile silenzio.

Predisposta oggi l’autopsia di Vincenzino Mignacca, suicidatosi durante l’irruzione dei Carabinieri nel covo di Tortorici. Da tempo, come confermato dal fratello Calogero, soffriva di una grave malattia.
Cinque anni di latitanza forniscono agli investigatori più di qualche perplessità circa il coinvolgimento di altre persone, le indagini continuano e sono necessarie a favorire quanto più possibile future operazioni di questo tipo.