L’Etna spaventa Reggio Calabria, boati come se fosse un terremoto ma l’eruzione sta finendo

etna9Si sta calmando dopo 6 ore di eruzione particolarmente violenta dal Nuovo Cratere di Sud-Est, l’Etna, che ha dato vita a un altro spettacolare parossismo, il 18° dall’inizio dell’anno, con alte fontane di lava molto alte e un’ingente emissione di materiale piroclastico, che, preso in carico dai venti di libeccio, si è diretto verso nord/est, coprendo tutta la Calabria. A Reggio Calabria l’insolito “audio” dei boati ha spaventato la popolazione, che non è abituata a questi eventi. In tanti hanno pensato si trattasse di un terremoto e sono scesi in strada, ritrovando la cenere al suolo. Ma l’eruzione sta finendo. Come possiamo osservare dai grafici dell’INGV, il tremore vulcanico è in calo. Dalle immagini delle webcam si può notare la colata di lava, ben più consistente rispetto agli ultimi eventi che – anche se altrettanto intensi – erano stati molto più brevi.

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