L’assessore all’ambiente Vincenzo Bagnato fa il punto sulla questione raccolta differenziata a Bagnara

imagesNota Stampa Pierfrancesco Zoccali (RBW):

Una questione spinosa che sta tenendo abbondantemente banco, ma forse vicina alla risoluzione.
L’assessore all’ambiente Vincenzo Bagnato, intervistato da RadioBagnaraWeb, fa chiarezza sulla raccolta differenziata, attesa da quasi un mese come panacea dei mali di Bagnara Calabra a livello ambientale, ma sulla quale vige, a detta di Bagnato, molta disinformazione: “In diversi esercizi commerciali è già cominciata, sebbene un po’ in ritardo rispetto a quanto previso (1 ottobre per le attività commerciali e 1 novembre per i privati, n.d.r.), ma ci sono state delle problematiche che ci hanno costretto a procrastinare l’inizio”.
Chiaro il riferimento ai disservizi avuti dalla Geo Ambiente, ditta appaltatrice della raccolta dei rifiuti a Bagnara Calabra, che poco tempo fa ha subito un atto intimidatorio vedendosi incendiare due mezzi adibiti alla raccolta, per un danno di circa 300 mila euro e causando notevoli disservizi alla cittadinanza.
“Abbiamo già inviato la prima diffida alla ditta per poter iniziare al più presto la raccolta differenziata” ha proseguito Bagnato “Il cui inizio è previsto per il 1 dicembre. È già iniziata ieri la campagna di informazione e sensibilizzazione negli istituti scolastici, che proseguirà anche nei prossimi giorni, anche con l’installazione di gazebo e centri di informazione nei vari rioni dove potersi documentare sul corretto esercizio della raccolta differenziata”.
Differenziata che, comunque, non è una novità a livello assoluta a livello di gestione della raccolta dei rifiuti a Bagnara, essendo già stata adottata fino a pochi anni fa: “L’ultima volta che è stata adottata raggiungemmo risultati circa del 10/12% di materiali riciclati, questa volta ci aspettiamo di partire dal 35%”.
Gli fa eco Biagio Caruso, rappresentate della ditta Geo Ambiente, quest’oggi a Palazzo San Nicola per risolvere le ultime pratiche burocratiche prima del 1 dicembre: “Abbiamo contattato una piattaforma, Ecofall, che si occuperà dello smaltimento dei rifiuti e abbiamo individuato l’isola ecologica per la raccolta (nei pressi di Solano, n.d.r.). Rispetto all’ultima volta che è stata adottata non si useranno più i cassonetti per la raccolta differenziata, ma sarà porta a porta. Con la collaborazione della cittadinanza possiamo raggiungere risultati eccellenti”.
Vincenzo Bagnato si è soffermato anche sul problema della discarica di Pianopoli che ha gettato la Calabria nello sconforto: “Tutta la Calabria sta subendo dei disservizi enormi, perché Gioia Tauro non è più punto di raccolta e noi entro sabato contiamo di eliminare tutta la spazzatura raccolta in questi giorni e giacente, che naturalmente ci costerà di più per il trasporto straordinario”.
L’intero servizio della raccolta differenziata costerà circa 670 mila euro, interamente finanziata dall’erario comunale, per cercare di dare risposta alle esigenze di un paese che la invoca come necessaria, sperando che attenui l’emergenza rifiuti nel paesino della Costa Viola.