La Loggia Massonica di Gerace (Rc) sciolta per infiltrazioni mafiose

imagesPer la prima volta una Loggia massonica viene sciolta. E’ successo in Calabria, nella locride, a Gerace, dove, la “Rocco Valerioti” viene “cancellata” per contiguità alla malavita organizzata. E’ stato Gustavo Raffi, grande capo della Loggia massonica d’Oriente d’Italia, ad emettere il giudizio. La sospensione della Loggia “Rocco Verduci” che ha il proprio “tempio” a Siderno, sarebbe “partita” dall’operazione “Saggezza”, ove indagini hanno portato a stabilire una sorta di “coabitazione” tra appalti, malaffare, movimenti “strani”.

E’ già da anni che, in alcune inchieste, vengono forniti elementi su un intreccio mafia- massoneria: il boss Mancuso della cosca di ‘Ndrangheta di Limbadi, nel vibonese, in un intercettazione diceva: “La ‘ndrangheta non esiste più, ora fa parte della massoneria”.

Già a metà anni ’90, la Procura di Reggio, grazie all’inchiesta Olimpia, emersero collegamenti tra Logge e cosche, grazie alle dichiarazioni dei pentiti Filippo Barreca e Giacomo Lauro.

La sospensione della Loggia Geracese pone interrogativi e apri scenari a dir poco inquietanti.