Intervista esclusiva al Presidente della Bagnarese Enzo Musumeci “Barbarossa” ai microfoni di RadioBagnaraWeb

images

Intervista esclusiva al Presidente della Bagnarese Enzo Musumeci “Barbarossa” ai microfoni di RadioBagnaraWeb:

Abbiamo raccolto in esclusiva le dichiarazioni del Presidente della Bagnarese Enzo Musumeci “Barbarossa”, entrato il 9 giugno scorso nel “Triumvirato” insieme all’avvocato Francesco Oliverio e Cesare Tripodi alla guida della società biancazzurra e in questo momento a Roma per lavoro. Un’intervista a tutto campo su impressioni, sogni e speranze da Presidente, ma soprattutto sull’inizio di stagione della Bagnarese che si appresta ad affrontare una trasferta insidiosa sul campo dell’ultima in classifica, la Bovalinese.

Innanzitutto Presidente, una domanda a bruciapelo, cosa si prova a “vivere” la Bagnarese a 600 km di distanza?
“Una sofferenza doppia. Primo perchè mi manca l’aria dello spogliatoio, il clima prepartita che si respira prima di ogni incontro, l’aria che vibra e i silenzi “assordanti” dovuti alla concentrazione. Secondo mi manca l’aria di Bagnara vera e propria, un campo con un terreno vergognoso ma con uno sfondo bellissimo…il mare!”

Seguendo la Bagnarese da fuori, quali sono le impressioni su questo inizio di stagione?
“Impressioni più che positive: la squadra fino ad ora gioca un calcio di qualità, una cosa rara per questa categoria. Questo ci fa sperare per un finale di stagione esaltante”

16 punti (19 considerando la vittoria sul Reggio Mediterranea) in 10 gare: se li aspettava o si poteva fare di più? C’è qualcosa che se potesse cambierebbe della gestione delle prime 10 giornate?
“Certo che mi aspettavo una Bagnarese subito protagonista di questo torneo. Il calcio è fatto di episodi e giudico quello che ho visto cioè 3 punti scippati dalla LEGA a favore del Reggio mediterranea e partite come a Polistena e Brancaleone dove avremmo dovuto portare a casa almeno 2 punti ma il responso è stato 0 punti, e la difficile trasferta di Filogaso pareggiata in inferiorità numerica dominando la partita con il portiere avversario migliore in campo. La partita casalinga con il Rizziconi non la considero perchè è nata male e finita peggio. Quindi a questa Bagnarese mancano 7 punti che sommati ai 16 farebbero 23 punti. Saremmo a ridosso della testa della classifica ma la realtà dice che siamo quinti a 16 punti e non temiamo nessuno. Ce la giocheremo con tutti…fino alla fine”

Si dice spesso che la Bagnarese ha bisogno del “12esimo uomo” in campo, ossia il pubblico: quanto è importante l’apporto della tifoseria, in particolare degli ultras, nelle partite interne della Bagnarese?
“Il pubblico di Bagnara è unico. E questo non lo dico io. Solo per questo meritiamo palcoscenici importanti. Non vedo di seguire la mia partita insieme al gruppo Lions, sempre al fianco della Bagnarese da sempre”

Seguendo la Bagnarese anche tramite RadioBagnaraWeb a distanza, qual è il giocatore che l’ha impressionata di più in questo inizio di stagione? E quale quello che più si attendeva e che potrebbe dare di più?
“Non mi piace citare giocatori singoli, il singolo non fa la differenza. Mi piace molto questa Bagnarese che gioca per la maglia e non per denaro. I rimborsi che percepiscono sono nulla in confronto a gli anni passati, hanno sposato tutti questa causa, meritano tutti rispetto”

Come valuta la “campagna acquisti” operata dai presidenti Oliverio e Tripodi fino a questo momento, alla luce dei risultati recenti?
“Questa squadra è stata costruita per far bene e di questo ne devo dare atto ai due co-presidenti Tripodi e Oliverio che si dimostrano veri intenditori di calcio. Poi la loro esperienza e l’avvento di nuovi dirigenti giovani come Vizzari, Evangelista, Ciurleo, le sorelle Romeo su tutti hanno creato un mix vincente a livello dirigenziale. Siamo una società con una struttura organizzativa importante, questa è la vera forza di questa squadra, il collettivo. Una dirigenza unita e coesa, più una squadra compatta dove lo spogliatoio è una cosa sacra, più il 12° uomo che è il nostro pubblico: il risultato non può che essere il successo.”

In casa la Bagnarese ha un rendimento impressionante, per mole di gioco e di occasioni create, che nelle ultime due partite sono valse 8 gol fatti e zero subiti: qual è stato finora il maggior merito di mister Laurendi?
“Il nostro mister fa parte di questo collettivo dove lo spogliatoio è sacro, un mister vecchio stampo che si è adattato ai giocatori di oggi, sembra buffo ma è la realtà. Abbiamo fatto tornare ragazzino il nostro Mr Laurendi, tutto questo senza percepire nemmeno un euro: questo è attaccamento per la Bagnarese!”

Se potesse, quale giocatore del recente passato vorrebbe rivedere in casacca biancazzura?
“Il mio sogno sarebbe vedere indossare al nostro Benny Carbone la numero 10 della Bagnarese. Lui giocò nelle giovanili prima di spiccare il volo tra i grandi del calcio. Sarebbe veramente un sogno fantastico”

Infine, domanda secca: questa Bagnarese può ambire alla vittoria del campionato di promozione di quest’anno?
“Domanda secca…risposta secca…SI! Forza Bagnarese!”